(AGENPARL) - Roma, 8 Maggio 2026 - Situazione di massima allerta nello Stretto di Hormuz. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Fars e ripreso dalla TASS, nelle ultime ore si sono verificati scontri armati tra le forze navali degli Stati Uniti e quelle della Repubblica Islamica dell’Iran. Al momento non sono stati forniti dettagli ufficiali su vittime o danni.
Esplosioni a Sirik
Parallelamente agli incidenti in mare, l’agenzia Mehr News ha riferito di esplosioni udite nella contea di Sirik, nella provincia meridionale di Hormozgan. L’area è un punto nevralgico per il monitoraggio del traffico marittimo nello Stretto. Le autorità iraniane non hanno ancora chiarito l’origine delle deflagrazioni.
La posizione degli Stati Uniti
Dalla conferenza stampa conclusiva della sua visita a Roma, il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha commentato la tensione nel Golfo ribadendo la linea della fermezza. “Se minacciano gli americani, se attaccano la nostra gente, verranno fatti saltare in aria. È molto semplice”, ha dichiarato Rubio a Villa Taverna, sottolineando che Washington monitora con attenzione la risposta attesa da Teheran riguardo alle recenti proposte diplomatiche.
