Crescita del numero di passeggeri in tutti i mercati internazionali – aumento del fatturato del 5,2% (escluso IFRIC 12) – EBITDA in crescita del 10,4% – Prospettive confermate
(AGENPARL) - Roma, 6 Maggio 2026 - Il Gruppo Fraport ha registrato una performance operativa positiva nel primo trimestre dell’esercizio 2026 (conclusosi il 31 marzo). La solida crescita del traffico passeggeri in tutti i mercati mondiali in cui Fraport opera ha portato a notevoli miglioramenti nei principali indicatori operativi del Gruppo. Nonostante il primo trimestre sia tradizionalmente il più debole dell’anno in termini di traffico, il risultato operativo, o EBITDA (utile prima degli interessi, delle imposte, degli ammortamenti e delle svalutazioni), è aumentato di 18,5 milioni di euro, raggiungendo i 196,0 milioni di euro. Tuttavia, a causa del completamento di progetti di espansione, il risultato del Gruppo è diminuito di 6,7 milioni di euro rispetto all’anno precedente, attestandosi a -33,1 milioni di euro.
L’amministratore delegato di Fraport, il dottor Stefan Schulte, ha dichiarato: “Il Gruppo Fraport è in linea con le previsioni per il primo trimestre. Nonostante lo scoppio della guerra in Iran, abbiamo registrato una crescita in tutti i nostri mercati. A Francoforte, il calo del traffico verso il Medio Oriente è stato compensato dalla crescita del traffico verso altre regioni, in particolare verso l’Estremo Oriente. Per l’intero anno, manteniamo le nostre previsioni per il 2026, supportate in particolare dalle recenti dichiarazioni del governo tedesco sulla sicurezza delle forniture di carburante per aerei”.
I risultati di gruppo sono tradizionalmente più deboli nel primo trimestre.
Dopo gli aggiustamenti relativi ai ricavi derivanti da lavori di costruzione e ampliamento (in linea con l’IFRIC 12), i ricavi del Gruppo sono aumentati del 5,2% a 853,4 milioni di euro. La crescita di Francoforte è stata determinata principalmente da maggiori ricavi derivanti dalle tariffe aeroportuali a seguito di adeguamenti tariffari (+12,4 milioni di euro), nonché da un aumento dei ricavi derivanti dai servizi a terra (+9,3 milioni di euro) e dalle tariffe infrastrutturali (+6,2 milioni di euro). Nel portafoglio aeroportuale internazionale, le società del gruppo con sede in America Latina, a Lima (+8,2 milioni di euro) e in Brasile (+6,0 milioni di euro), hanno contribuito in modo particolare alla crescita dei ricavi. Il risultato operativo (EBITDA) ha beneficiato di questa performance positiva dei ricavi, aumentando di 18,5 milioni di euro (10,4%) a 196,0 milioni di euro. Il risultato di Gruppo (utile netto) è sceso a -33,1 milioni di euro, principalmente a causa di maggiori oneri finanziari e di un aumento degli ammortamenti. Tali oneri sono aumentati come previsto a seguito del completamento dei progetti di ampliamento a Lima e Antalya, determinando un calo complessivo dell’utile netto di 6,7 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il traffico passeggeri cresce in tutto il Gruppo
Nel primo trimestre del 2026, il traffico dell’aeroporto di Francoforte è aumentato del 2,3%, raggiungendo i 12,7 milioni di passeggeri. Lo scoppio della guerra in Iran, le cancellazioni dovute alle condizioni meteorologiche e gli scioperi di febbraio e marzo hanno frenato la crescita. Tuttavia, il calo della domanda di voli provenienti dal Medio Oriente è stato compensato dalla crescita registrata in altre regioni, in particolare nell’Estremo Oriente.
Fraport ha inoltre registrato un aumento del numero di passeggeri su base annua in tutti i suoi mercati internazionali. Alcuni aeroporti hanno addirittura visto una crescita a doppia cifra, favorita tra l’altro dall’anticipo delle festività pasquali. Tra questi, Porto Alegre (+26,0%), Lubiana (+18,2%), i due aeroporti costieri bulgari (+15,8%) e Fortaleza (+13,4%).
Nel primo trimestre, il traffico complessivo del Gruppo è aumentato del 5,2%, raggiungendo i 28,6 milioni di passeggeri.
Prospettive per l’anno fiscale 2026
Sulla base dell’ipotesi di una continua sicurezza nell’approvvigionamento di carburante per aerei, il Consiglio di Amministrazione conferma le proprie previsioni di crescita del traffico a livello di Gruppo a partire dalla fine del primo trimestre del 2026. Si prevede che il traffico del Gruppo raggiunga ancora circa 188-195 milioni di passeggeri. Di conseguenza, il Consiglio di Amministrazione conferma le proprie aspettative per gli indicatori patrimoniali, finanziari e di redditività del Gruppo, nonché le previsioni di crescita per segmento per l’intero anno 2026. Analogamente, si prevede un aumento dell’EBITDA del Gruppo, fino a circa 1,5 miliardi di euro. Si prevede invece un calo del risultato netto del Gruppo, principalmente a causa dell’aumento degli oneri finanziari e dei maggiori ammortamenti e svalutazioni a seguito del completamento di importanti progetti di espansione.