(AGENPARL) - Roma, 4 Maggio 2026 - *GOLF *
*Lo show dell'Italian Challenge Open al Golf Nazionale*
*Per la terza gara stagionale dell'Italian Pro Tour presented by
Buccellati, i protagonisti dell'HotelPlanner Tour si sfideranno a Sutri dal
7 al 10 maggio*
*Saranno ben 24 le nazionalità rappresentate tra i 155 partecipanti*
*Scalise e Vecchi Fossa guidano il gruppo degli azzurri*
Dopo il Villa Paradiso Alps Open e il Miglianico Alps Open, l'Italian Pro
Tour presented by Buccellati fa tappa al Golf Nazionale di Sutri (VT) – la
casa del golf italiano – per l'Italian Challenge Open, gara
dell'HotelPlanner Tour – che vedrà sfidarsi, dal 7 al 10 maggio, i
protagonisti del secondo circuito europeo. In campo 155 giocatori, con 24
nazionalità rappresentate. L'evento si aprirà mercoledì 6 maggio con la
Pro-Am.
*Il field *- In un field che promette spettacolo e bel gioco sono tanti i
giocatori che possono puntare in alto a iniziare dall'inglese Will Enefer,
numero 2 della Road to Mallorca (ordine di merito), e dal sudafricano MJ
Viljoen, numero 3, entrambi vincitori stagionali. Aspirano naturalmente a
concedere il bis, ma non avranno un compito facile in un contesto molto
agguerrito e dove già si pensa, anche se siamo all'inizio, a cercare un
posto tra i primi 20 del ranking, che a fine anno avranno la 'carta' per il
DP World Tour 2026, oppure a mantenerlo per chi è dentro. Tra costoro
ricordiamo il sudafricano Deon Germishuys (n. 4), lo svedese Christofer
Blomstrand (n. 6), il francese Maxence Giboudot (n. 9), lo statunitense
Jhared Hack (n. 10) e l'indiano Saptak Talwar (n. 11), gli ultimi due in un
ottimo momento testimoniato dalla seconda piazza di entrambi nel precedente
DP World PGTI Open.
Da seguire anche l'irlandese Max Kennedy, l'austriaco Lukas Nemecz, il
belga Jannik de Bruyn, il portoghese Pedro Figueiredo e il norvegese
Kristian Krogh Johannessen, past winner nel 2022, senza dimenticare Lorenzo
Scalise (n. 21) e Jacopo Vecchi Fossa. Il primo, un titolo datato 2023
(Kaskáda Golf Challenge) e runner up in questo evento nel 2019, è andato
sempre a premio nelle quattro gare disputate con una sesta posizione in
India, mentre il secondo ha partecipato a un solo torneo e ha bisogno di
buoni responsi.
Possono offrire un contributo di tecnica alcuni vincitori sul DP World
Tour: i francesi Alexander Levy, cinque titoli, e Julien Quesne, due con un
Open d'Italia (2013), gli inglesi David Horsey, quattro, e Tom Lewis, due,
e lo scozzese Marc Warren, quattro e una World Cup (nel 2007 con Colin
Montgomerie).
*Gli altri azzurri *- Oltre a Scalise e a Vecchi Fossa, saranno in campo
altri undici azzurri, tra i quali Andrea Romano, a segno in due eventi
sull'Alps Tour (Red Sea Little Venice Open e New Giza Open), e Alessandro
Nodari, runner up nelle ultime due presenze sullo stesso circuito. Tanta
esperienza con Aron Zemmer, Filippo Bergamaschi e Luca Galliano e in grado
di ben figurare Ludovico Addabbo, suo sul Mena Golf Tour il PGA Aroeira
Challenge, Matteo Cristoni, Flavio Michetti, Manfredi Manica, Lucas Nicolas
Fallotico e Luca Memeo.
*Formula di gara e montepremi *– Il torneo si giocherà sulla distanza di 72
buche medal, 18 al giorno, con taglio dopo 36. In palio un montepremi di
300.000 euro di cui 48.000 andranno al primo classificato.
*Prologo con la Pro-Am -* La gara sarà anticipata mercoledì 6 maggio dalla
Pro-Am dell'Italian Challenge Open alla quale prenderanno parte 23
compagini, formate da un professionista e da tre dilettanti, che
competeranno sulla distanza di 18 buche con formula "Tour Scramble – net
aggregate team score in relation to par" and "Use your pro". Per la
classifica saranno conteggiati soltanto birdie, eagle ed eventuali
albatross. Tra i partecipanti l'ex calciatore Giuseppe Incocciati e tre
golfisti paralimpici: Alessandro Petrianni, Edoardo Biagi e Antonino Puccio.
*La storia del torneo *- L'Italian Challenge Open, giunto alla 18ª
edizione, è nato nel 2007 come Italian Federation Cup per poi prendere il
nome attuale nel 2022, dopo vari cambiamenti. Si svolge per la dodicesima
volta nel Lazio, la quarta al Golf Nazionale, dopo quelle del 2022, 2023 e
2025. È stato vinto in tre occasioni dagli italiani: da Edoardo Molinari
nel 2009, che poi fu il numero uno dell'allora Challenge Tour, e da Matteo
Delpodio (2015) entrambi all'Olgiata GC, e da Matteo Manassero (2023) al
Golf Nazionale.
*I Partner – *L'Italian Pro Tour ha il supporto di: Buccellati (Presenting
Sponsor); Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking (Official Bank). Enel
(Official Sponsor); Unipol (Official Sponsor), GTZ Distribution – Nike
(Official Technical Supplier); Gazzetta dello sport (Media Partner),
Infront Italy (Official Advisor).
*Il Golf Nazionale di Sutri – *Il percorso del Golf Nazionale, disegnato
dagli architetti George e Jim Fazio e David Mezzacane, è immerso in un
suggestivo scenario naturale, tra boschi e querce secolari. Di eccellente
caratura tecnica e qualitativa, ha ospitato tante manifestazioni di
prestigio tra le quali: la World Cup nel 1991, il Campionato Europeo
Dilettanti nel 1992 e, nel settembre 2023, la Junior Ryder Cup. Casa del
golf italiano, è anche la sede del Centro Tecnico Federale, base operativa
per tutte le figure professionali legate alla disciplina. Il circolo ha
sposato i principi dell'ecosostenibilità con il manto erboso costituito da
una Bermuda Grass di nuova generazione che si adatta bene al clima del
bacino del Mediterraneo e consente di superare nel modo migliore inverni
molto rigidi.
*Le dichiarazioni*
* Cristiano Cerchiai, Presidente della Federazione Italiana Golf – *"Per la
Federazione Italiana Golf ospitare nuovamente al Golf Nazionale una tappa
dell'HotelPlanner Tour è motivo di orgoglio e al contempo di stimolo. Dopo
Villa Paradiso e il Cerreto di Miglianico, l'Italian Pro Tour presented by
Buccellati, per la sua terza gara stagionale, torna nella Casa del golf
italiano. Il circolo di Sutri, nel cui perimetro c'è anche la Scuola
Nazionale di Golf, dove la passione per il nostro sport diventa
professione, è, infatti, il cuore pulsante del movimento golfistico
italiano. Con il nuovo management del Golf Nazionale abbiamo intrapreso un
progetto volto a valorizzare le strutture presenti. L'obiettivo è offrire a
tutte le golfiste e i golfisti, professionisti e dilettanti, la migliore
esperienza di gioco prima, durante e dopo esser stati in campo. La qualità
tecnica del percorso di gioco ha ricevuto consensi unanimi a livello
mondiale. Sarà, pertanto, un piacere vedere i talenti emergenti del secondo
circuito europeo sfidarsi sul green di Sutri in una competizione di
altissimo profilo agonistico. Ci aspetta una settimana di grande golf.
Siamo felici di condividere le emozioni di questo evento con i partner
istituzionali e con gli sponsor, ai quali va il nostro grazie per il
percorso valoriale tracciato insieme".
*Armando Antonio Carole Borghi, Presidente del Golf Nazionale –* "Siamo
molto felici di avere anche quest'anno l'opportunità di ospitare una tappa
del Challenge Tour nel nostro Circolo. Unitamente a tutto lo staff abbiamo
lavorato con passione ed entusiasmo per presentarci al meglio possibile. Un
sentitissimo grazie, dunque, a tutto il team interno e al greenkeeper. Sono
certo che tutti i giocatori potranno apprezzare la bellezza del tracciato,
la qualità del manto erboso e dei green".
*4 maggio 2026*

