(AGENPARL) - Roma, 1 Maggio 2026 - Le recenti dichiarazioni di Donald Trump riportate dall’agenzia TASS aprono uno scenario di incertezza per le infrastrutture militari nel nostro Paese. Il tycoon ha confermato che l’Italia è, insieme alla Spagna e alla Germania, tra le nazioni interessate da una possibile revisione al ribasso del numero di truppe statunitensi.
L’impatto potenziale: Una riduzione del contingente americano, come prospettato da Trump, non avrebbe solo una valenza politica, ma colpirebbe direttamente il tessuto logistico e operativo di basi storiche. In Italia, la presenza USA è radicata in siti chiave come Aviano, Vicenza, Napoli e Sigonella, che fungono da perni per le operazioni nel Mediterraneo e oltre.
Il nodo strategico: La conferma della volontà di “rivedere i numeri” dei soldati stanziati sul suolo italiano pone interrogativi sul futuro della cooperazione bilaterale e sulla gestione della sicurezza sul fianco sud della NATO, in un momento di estrema delicatezza geopolitica.
