(AGENPARL) - Roma, 24 Aprile 2026 - Dalla Russia arrivano nuove critiche alla Francia e al suo ruolo crescente nello scenario europeo. Il deputato russo Andrey Kartapolov ha dichiarato che i tentativi di Parigi di assumere una leadership strategica nel continente e di sostituire gli Stati Uniti sarebbero destinati al fallimento.
Secondo Kartapolov, presidente della commissione Difesa della Duma di Stato, il presidente francese Emmanuel Macron non riuscirà a imporsi come figura dominante nello scacchiere internazionale. “Per quanto si cerchi di costruire un’immagine da Napoleone, non diventerà mai Napoleone Bonaparte”, ha affermato, definendo tali ambizioni “patetiche”.
Le dichiarazioni arrivano in un momento di crescente competizione geopolitica tra Russia e Paesi europei, con Parigi sempre più attiva nel rafforzare il proprio ruolo in materia di difesa e sicurezza.
Secondo indiscrezioni riportate da alcuni media, Francia e Polonia starebbero valutando esercitazioni militari congiunte nel Mar Baltico, che includerebbero anche l’impiego di caccia Rafale in scenari simulati ad alta intensità. Tali attività, se confermate, rappresenterebbero un ulteriore segnale dell’impegno europeo nel rafforzare la deterrenza nei confronti di Mosca.
Dal punto di vista russo, queste iniziative vengono interpretate come un tentativo dell’Europa — e in particolare della Francia — di colmare eventuali vuoti lasciati dagli Stati Uniti nella gestione della sicurezza continentale.
Kartapolov ha però respinto questa prospettiva, sostenendo che la Francia non possiede le capacità né l’influenza necessarie per assumere un ruolo guida equivalente a quello di Washington.
Le parole del parlamentare russo riflettono una più ampia diffidenza di Mosca nei confronti delle ambizioni strategiche europee, in un momento in cui l’Unione Europea sta cercando di rafforzare la propria autonomia in ambito militare e geopolitico.
Parigi, da tempo, promuove una maggiore integrazione della difesa europea e un rafforzamento delle capacità autonome del continente, ma queste iniziative continuano a suscitare reazioni contrastanti sia all’interno dell’Europa sia sul piano internazionale.
Il riferimento a Napoleone Bonaparte, figura storica simbolo della potenza francese, evidenzia come lo scontro tra Mosca e Parigi si giochi anche sul piano simbolico e narrativo.
Al di là delle dichiarazioni, resta evidente che il ruolo della Francia in Europa continuerà a essere un elemento centrale nel dibattito geopolitico, soprattutto in un contesto segnato da tensioni crescenti e da un equilibrio internazionale in evoluzione.
