(AGENPARL) - Roma, 22 Aprile 2026 - Nel pieno dell’escalation diplomatica e delle crescenti pressioni economiche statunitensi, la Repubblica Islamica rivendica la solidità del proprio apparato difensivo. Secondo quanto riportato dall’agenzia ufficiale IRNA, l’integrazione e la cooperazione tra l’Esercito regolare (Artesh) e il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) rappresentano oggi un “asset strategico imprescindibile” per la sicurezza nazionale. Il messaggio, rilanciato dai vertici militari iraniani, punta a smentire ogni ipotesi di frammentazione interna, definendo l’unità delle forze armate come il pilastro su cui poggia la resistenza del Paese contro le minacce straniere. In un momento in cui i negoziati di Islamabad restano appesi a un filo, Teheran invia un segnale chiaro alla comunità internazionale: la compattezza del fronte militare iraniano è il deterrente principale contro ogni tentativo di aggressione o destabilizzazione esterna.
https://en.irna.ir/news/86134480/Unity-of-Iran-s-Army-IRGC-a-strategic-asset-for-national-security
