(AGENPARL) - Roma, 9 Aprile 2026 - “La politica estera non si costruisce sulla base delle simpatie personali, ma nell’interesse dell’Italia, che è quello di restare saldamente ancorati all’alleanza con gli Stati Uniti. Siamo capaci di dire ai nostri alleati quando non siamo d’accordo con loro, anche di dissociarci con forza quando viene messo in discussione il nostro interesse nazionale. Ma non mettiamo mai in discussione il campo in cui vogliamo stare, che è quello dell’Occidente e della libertà. A sinistra, invece, in troppi continuano a usare un doppio peso, un doppio registro: durissimi con gli alleati occidentali, indulgenti e ambigui con i regimi sanguinari. Ma la politica estera non è un esercizio di convenienza, non si gioca su due tavoli: o si sta da una parte, con chiarezza e con coraggio, oppure si resta nel mezzo a galleggiare. E nel mondo di oggi galleggiare non è un’opzione, perché chi galleggia è irrilevante e alla fine annega.”
Lo ha detto la senatrice di Forza Italia e vice presidente del Senato, Licia Ronzulli, intervenendo in Aula dopo l’informativa della premier Meloni.
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