(AGENPARL) - Roma, 3 Aprile 2026 - (AGENPARL) – Roma, 3 Aprile 2026 -Sul tema del caro energia e delle politiche che il governo sta attuando per farvi fronte, il Centro Nazionale Ricostruzione Ecologica ha inviato una “lettera aperta” al governo, al Parlamento e agli enti locali. “Mai come in questo momento storico – si legge nella lettera del Comitato Direttivo del Cnre – il tema della transizione ecologica si impone come priorità strategica, non più rinviabile. La crisi energetica in atto, segnata dall’aumento incontrollato dei costi di gas e petrolio, mette in evidenza tutta la fragilità di un sistema ancora fortemente dipendente dalle fonti fossili. In questo contesto – sottolinea il Cnre – desta profonda preoccupazione l’ipotesi di un ritorno al carbone quale soluzione emergenziale. Una scelta che appare in netta contraddizione con gli impegni assunti a livello europeo nell’ambito del e con la necessità, ormai inderogabile, di ridurre le emissioni climalteranti e contrastare la crisi climatica”.
Secondo l”associazione “la transizione ecologica non può essere sacrificata sull’altare dell’emergenza. Al contrario, è proprio nei momenti di crisi che occorre rafforzare una visione di lungo periodo, capace di coniugare sicurezza energetica, sostenibilità ambientale e sviluppo economico. In particolare Il settore dell’edilizia rappresenta uno degli ambiti chiave su cui intervenire con decisione a livello nazionale ma in particolare nelle zone capite dal sisma del 2016. Promuovere la realizzazione e la riqualificazione di edifici, antisismici, ad altissima efficienza energetica – in classe A4 o superiori, a energia quasi zero e alimentati da fonti rinnovabili – non è più un’opzione, ma una necessità imprescindibile. L’edilizia ecologica a impatto zero costituisce uno dei pilastri fondamentali per ridurre i consumi, abbattere le emissioni e migliorare la qualità della vita dei cittadini”.
Il Centro Nazionale per la Ricostruzione Ecologica (CNRE) “rivolge pertanto, con questa lettera aperta, un appello alle Istituzioni affinché: si abbandonino definitivamente soluzioni energetiche basate sul carbone e su altre fonti altamente inquinanti; si accelerino gli investimenti nelle energie rinnovabili e nelle infrastrutture sostenibili; si incentivino politiche di edilizia ecologica, favorendo standard elevati di efficienza energetica e sostenibilità; si sostengano cittadini e imprese nella transizione, attraverso strumenti concreti e accessibili.
“Il futuro del Paese dipende dalle scelte che compiamo oggi. Ritardare la transizione significa aumentare i costi economici, ambientali e sociali che – si legge infine nella Lettera aperta del Cnre – le prossime generazioni saranno chiamate a sostenere.
È il momento di agire con responsabilità, visione e coraggio”.