(AGENPARL) - Roma, 11 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Wed 11 March 2026 Comunicato stampa 11/03/2026
Alberto Zanni incassa il sostegno dell’associazione
Animalisti, Ecologisti, Ambientalisti, Liberi Pensatori.
Nel programma l’Assessorato all’Ambiente e al Benessere Animale.
“Bologna è abitata da tantissimi animali, forse è arrivato il momento che anche loro entrino
nell’agenda politica della città”. Così Alberto Zanni, candidato sindaco con Una Nuova Bologna,
introduce uno dei temi emersi durante l’incontro con l’associazione “Animalisti Ecologisti
Ambientalisti Liberi Pensatori”, realtà cittadina che conta oltre mille iscritti e che dopo un confronto
sui temi dell’ecologia urbana e della tutela degli animali, ha deciso di sostenere la sua candidatura.
Secondo stime elaborate dal Centro Studi Confabitare sul possesso di animali da compagnia, nel
territorio comunale di Bologna vivono oltre quattrocentomila animali domestici, tra cui circa 58
mila cani, 67 mila gatti, 180 mila pesci, circa 75 mila uccelli domestici e altri animali. Gli animali
domestici sono dunque una componente stabile della vita delle città contemporanee e questo impone
una riflessione sul modo in cui si progettano parchi, servizi e spazi pubblici, che devono tener
conto della convivenza tra persone, natura e animali.
Accanto agli animali da compagnia esistono poi animali che svolgono una funzione sociale
fondamentale: i cani guida per le persone non vedenti e i cani delle unità cinofile delle forze
dell’ordine. Nel progetto amministrativo di Una Nuova Bologna il tema assume anche una
dimensione istituzionale: Zanni propone infatti, di istituire nella futura giunta un Assessorato che
unisca Ambiente e Benessere Animale, con l’obiettivo di coordinare le politiche ambientali, la
gestione del verde urbano e le iniziative dedicate alla tutela degli animali che vivono in città.
Durante l’incontro con l’associazione sono state discusse diverse linee di lavoro: rafforzare gli spazi
verdi nei quartieri, migliorare le aree dedicate agli animali nei parchi cittadini, promuovere
campagne di educazione alla convivenza urbana e sostenere le reti associative che si
occupano di tutela degli animali e adozioni responsabili; è emerso anche un aspetto sociale
spesso trascurato: il rapporto tra le persone senza dimora e i loro cani. Si vogliono sviluppare
forme di supporto veterinario e servizi di accoglienza notturna che consentano alle persone senza
dimora di accedere ai servizi insieme ai propri animali, evitando che la presenza di un cane diventi un
ostacolo all’accesso alle strutture di assistenza. “Prendersi cura degli animali è parte di una visione di
città più vicina ai cittadini”, conclude Zanni.
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