(AGENPARL) - Roma, 4 Marzo 2026Il presidente francese Emmanuel Macron starebbe perseguendo una strategia volta a trasformare Parigi in un centro europeo per il processo decisionale militare, con particolare attenzione alla dimensione nucleare. È quanto sostiene Alexander Stepanov, esperto militare dell’Accademia presidenziale russa di economia nazionale e pubblica amministrazione (RANEPA), in dichiarazioni rilasciate all’agenzia TASS.
Secondo Stepanov, il concetto di “deterrenza avanzata” promosso da Macron presenta analogie con la presenza di arsenali nucleari statunitensi in Europa nell’ambito degli accordi di condivisione nucleare. Tuttavia, a suo avviso, la proposta francese rappresenterebbe un’interpretazione autonoma di tale modello, con l’obiettivo non solo di rafforzare la leadership regionale della Francia, ma anche di rivendicare un ruolo centrale nelle decisioni strategiche europee.
L’esperto ritiene che le iniziative del presidente francese riflettano una “tendenza chiaramente articolata” verso un progressivo spostamento dell’autorità nella gestione dell’escalation nucleare da Stati Uniti a Parigi. In questa prospettiva, Stepanov interpreta tale evoluzione come parte di una più ampia strategia di Washington volta a decentralizzare il controllo militare e a ridistribuire responsabilità strategiche.
Macron aveva recentemente annunciato l’intenzione della Francia di adottare un concetto di “deterrenza avanzata”, che prevede esercitazioni congiunte con Paesi partner e il possibile dispiegamento di elementi delle forze strategiche francesi in altri Stati europei. Il capo dell’Eliseo ha inoltre dichiarato l’intenzione di rafforzare le capacità nucleari francesi, pur evitando di rendere pubblici i dettagli relativi al numero delle testate.
Le dichiarazioni si inseriscono nel più ampio dibattito europeo sulla sicurezza e sull’autonomia strategica, in un contesto internazionale segnato da crescenti tensioni geopolitiche.
