(AGENPARL) - Roma, 19 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Thu 19 February 2026 Da Montemurlo oltre 1500 “mattonelle” per “Viva Vittoria”: ultimi giorni per consegnare i lavori a maglia contro la violenza sulle donne
C’è tempo fino al 21 febbraio per consegnare i quadrati 50×50 a Viva Vittoria Prato. Il ricavato delle coperte sosterrà il Centro antiviolenza “La Nara”. Per ora da Montemurlo sono partite alla volta di Prato 1283 “mattonelle”, alla fine della consegna saranno oltre 1500. Un centinaio le donne coinvolte nell’iniziativa che hanno lavorato per mesi insieme
Montemurlo, 19 febbraio,2026 – A Montemurlo entra nella fase finale la grande mobilitazione solidale per Viva Vittoria Prato, il progetto nazionale di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne che ha trasformato il lavoro a maglia in un potente strumento di coesione sociale. C’è tempo infatti solo fino a sabato 21 febbraio per consegnare le mattonelle realizzate a maglia o all’uncinetto. I quadrati, rigorosamente di dimensioni 50×50 cm, andranno a comporre le grandi coperte che diventeranno il simbolo della lotta alla violenza di genere e che, una volta vendute, permetteranno di raccogliere fondi fondamentali per sostenere le attività del Centro antiviolenza “La Nara” di Prato.
Per ora sono state consegnate a Viva Vittoria 1283 mattonelle, ma ancora tante donne stanno lavorando all’ultimazione dei grandi quadrati e alla fine i lavori consegnati supereranno abbondantemente i 1500 pezzi. Un progetto di comunità e inclusione. Non si tratta infatti solo di artigianato, ma di un vero e proprio percorso di socializzazione. In questi mesi, Montemurlo ha visto oltre un centinaio di donne ritrovarsi periodicamente per sferruzzare insieme, trasformando circoli e spazi pubblici in luoghi di ascolto, socializzazione e condivisione.
L’iniziativa ha saputo abbattere anche le barriere generazionali: tra le tante mani che hanno intrecciato fili colorati ci sono anche quelle degli studenti del Liceo Artistico “Umberto Brunelleschi” di Oste, che hanno preso parte attiva al progetto portando l’energia e la creatività dei più giovani all’interno di questa grande opera corale. «Il Comune di Montemurlo ha aderito con entusiasmo a questa iniziativa. – spiega l’assessore alle pari opportunità, Valentina Vespi – Si tratta di un’esperienza importante sotto vari punti di vista. Lavorare insieme a maglia o all’uncinetto ha creato o rafforzato i legami tra le donne, di tutte le età, del territorio, che si sono ritrovate volentieri insieme per socializzare e condividere un momento di serenità. Le coperte di Viva Vittoria inoltre contribuiscono a sostenere le attività del centro antiviolenza La Nara con i quale il Comune collabora da molti anni anche attraverso lo sportello di ascolto, attivo ogni giovedì mattina sul territorio. Un lavoro fatto dalle donne per aiutare altre donne in difficoltà ad uscire dal tunnel della violenza»
Viva Vittoria a Montemurlo, infatti, non è solo un evento, ma un manifesto vivente di come la comunità possa unirsi per dire ‘no’ alla violenza, un punto alla volta. Stamattina una rappresentanza delle donne che hanno aderito al progetto si è ritrovata in piazza della Repubblica, davanti al municipio, per mostrare una piccola parte dei lavori realizzati. Ad accoglierle, oltre all’assessore Vespi e alla presidente della Commissione Pari opportunità, Amanda Ravagli, c’era anche il sindaco Simone Calamai, che ha ringraziato tutte per l’impegno e la partecipazione a questa importante iniziativa di solidarietà e sensibilizzazione.
Il Comune di Montemurlo ha aderito al progetto Viva Vittoria attraverso l’associazione Il Capitombolo e il prossimo 22 marzo 2026 porterà in piazza Duomo a Prato un’installazione formata da 14 mila quadrati di coperte realizzate ai ferri o all’uncinetto. «Per ora sono già state assemblate mattonelle per 2200 metri quadrati e quindi manca poco a completare l’opera che colorerà piazza Duomo il prossimo 22 marzo»- racconta Daniela Sgrilli dell’associazione Moica che segue il progetto Viva Vittoria. Il costo di ciascuna coperta, delle dimensioni di 1 metro per un metro (formata cioè da quattro mattonelle), è di 20 euro e tutto il ricavato andrà a sostenere le attività del centro antiviolenza La Nara. Tante le associazioni del territorio che hanno messo a disposizione i propri spazi per far lavorare insieme le signore che hanno realizzato i quadrati fatti a maglia o all’uncinetto: il Circolo Arci “Gino Gelli” di Bagnolo, il Circolo Nuova Europa di Oste, la Croce d’Oro di via Bicchieraia, 7 di Montemurlo e la Sala soci Coop di Montemurlo.
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