(AGENPARL) - Roma, 18 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 18 February 2026 *AMBIENTE, FERRARA AL LAVORO PER IL PIANO DI ADATTAMENTO CLIMATICO.*
*IL VICESINDACO BALBONI: “LA NOSTRA CITTÀ CAPOFILA IN EUROPA: GRAZIE A
TUTTI GLI ENTI CHE COLLABORANO A QUESTA SFIDA”*
“Stiamo costruendo un Piano di adattamento climatico che tenga conto
delle specificità di Ferrara in quanto sito Unesco. Si tratta di una
attività di progettazione relativa alla tutela ambientale di livello
molto avanzato e infatti siamo la città capofila di un progetto
europeo dedicato proprio a questo tema. Ringrazio tutti i soggetti del
sistema Ferrara che stanno lavorando con noi perchè vedo in questa
collaborazione attiva un valore importante che aggiunge significato
all’impegno per l’ambiente. Solo unendo le forze, anche in questo capo
si ottengono dei veri risultati e tutti noi insieme vogliamo portare
Ferrara ad esser una città resiliente ai cambiamenti climatici e
all’avanguardia nelle soluzioni adottate”. Così il vicesindaco
Alessandro Balboni sull’attività svolta nell’ambito del progetto
europeo CAMPUS, finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale
Interreg Italia-Croazia. Il Comune di Ferrara, in qualità di Lead
Partner e area target, è impegnato nella redazione di un Piano di
adattamento ai cambiamenti climatici per il sito UNESCO e ha coinvolto
come capofila territoriale diversi soggetti interessati: Fondazione
Navarra, Provincia di Ferrara, Consorzio di Bonifica Pianura di
Ferrara, ARPAE Emilia-Romagna, ASTPC-UT Ferrara, AIPO Ferrara, Ordine
degli Architetti di Ferrara, Città della Cultura/Cultura della Città,
Università di Ferrara, Agenzia Regionale Ricostruzioni – Regione
Emilia-Romagna. La redazione del Piano è coordinata da Punto 3, realtà
ferrarese da decenni coinvolta nelle strategie di riconoscimento,
salvaguardia e valorizzazione dei siti del patrimonio mondiale, ed è
supportata dal processo partecipato iniziato la scorsa estate con i
Living Lab.
Il Piano, una volta redatto, sarà un documento di riferimento per le
politiche pianificatorie dell’ente, da mettere in relazione agli altri
strumenti già in essere. Tra gli obiettivi del Piano rientrano:
aumentare il drenaggio/deflusso delle acque meteoriche e contrastare
la perdita di suolo, favorire l’accumulo e l’utilizzo delle acque
pluviali, favorire il risparmio e il riutilizzo delle acque reflue,
contrastare l’effetto “isola di calore” e i rischi connessi
all’aumento delle temperature, mantenere e/o incrementare la
funzionalità degli ecosistemi urbani, peri-urbani e rurali. E ancora:
incentivare la mobilità sostenibile di Ferrara, favorire
l’efficientamento energetico e la riduzione di emissioni climalteranti
e diffondere la conoscenza sui rischi del cambiamento climatico. Il
lavoro di gruppo si inserisce nel quadro più ampio delle attività
relative alla redazione del nuovo Piano di Gestione del sito UNESCO
“Ferrara, città del Rinascimento e il suo Delta del Po”, in fase di
approvazione da parte dell’Agenzia UNESCO di Parigi.
Il progetto europeo che sostiene l’implementazione del piano ha un
ammontare di un milione e mezzo di euro di cui € 342.200 per il Comune
di Ferrara. Il Piano rappresenta il prodotto principale del progetto e
fornirà all’amministrazione un quadro integrato per la salvaguardia
del riconoscimento UNESCO nel complesso processo di mitigazione degli
effetti del cambiamento climatico e adattamento alle nuove condizioni
ambientali, per mezzo dell’attuazione a breve, medio e lungo termine
delle azioni che lo compongono. Il Piano prevede, inoltre, diversi
momenti di verifica dello stato di attuazione delle singole misure del
PAC e valutarne l’andamento.
*Ferrara Rinasce*
*Comune di Ferrara*
Per informazioni
Anja Rossi
N.B. – Le
informazioni contenute in questa comunicazione sono riservate e
destinate esclusivamente alla/e persona/e o all’ente sopra indicati. E’
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