(AGENPARL) - Roma, 12 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Thu 12 February 2026 EX ILVA, TURCO (M5S): ADI SI ARRAMPICA SUGLI SPECCHI, ANZI, SUGLI INCENERITORI
EX ILVA, TURCO (M5S): ADI SI ARRAMPICA SUGLI SPECCHI, ANZI, SUGLI INCENERITORI
Roma, 12 feb. – “È ormai evidente che l’integrità politica e la coerenza del Movimento 5 Stelle siano diventate una spina nel fianco per chi continua a considerare Taranto un territorio di sacrificio. Il progetto che prevede la combustione di materie plastiche presso gli altiforni in marcia dell’ex Ilva (AFO 4 e, a breve, AFO 2) non è un’invenzione né una forzatura polemica dello scrivente. È un elemento presente e ampiamente discusso negli atti ufficiali del Procedimento Integrato Complesso (PIC), nell’ambito dell’istruttoria dell’ultima Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). È un progetto approvato in conferenza dei servizi ed è confluito nella prescrizione n. 471 dell’AIA stessa rilasciata al gestore degli impianti lo scorso 4 agosto. I documenti parlano chiaro ed è stato scritto nero su bianco.
Sul punto è intervenuta anche ARPA Puglia, evidenziando la necessità di valutare con attenzione il possibile incremento di metalli pesanti, diossine e furani conseguente alla combustione di tali materiali plastiche. In un’area già segnata da un pesantissimo carico ambientale e sanitario, ogni scelta che possa aumentare le emissioni deve essere oggetto di massima cautela e totale trasparenza.
Sorprende che AdI, con la complicità del governo, si accorga solo ora della nostra battaglia contro l’introduzione di ulteriori fonti emissive nel siderurgico di Taranto. Le raccolte firme, gli atti parlamentari, i comunicati stampa, le interrogazioni e gli interventi istituzionali di questi anni sono pubblici e documentati. Chissà perché su tutti i temi sollevati non abbiamo mai avuto risposta. Fingere che il tema emerga oggi significa ignorare volutamente una mobilitazione politica e civica costante che portiamo avanti da tempo con il sostegno dei cittadini.
La verità è semplice: presso il siderurgico di Taranto si prevede l’utilizzo non solo del carbone ma anche la combustione di rifiuti plastici all’interno di altiforni in esercizio, in un territorio già noto a livello internazionale per il suo dramma ambientale e sanitario. Questo è il punto politico su cui tutti devono dare risposte, compreso gli enti locali.
Dopo anni di processi, di incidenti sul lavoro, di vittime, di malattie correlate all’inquinamento, il problema non possono essere i comunicati stampa di un parlamentare. Il problema è la sicurezza dei lavoratori, la salute dei cittadini e la salubrità dell’ambiente, la riconversione sociale, culturale ed economica del territorio.
Se questa è la linea con cui si intendono gestire risorse pubbliche e scelte industriali su ex Ilva, allora è evidente che qualcuno sta cercando di arrampicarsi sugli specchi – anzi, sugli inceneritori – pur di non affrontare nel merito le responsabilità politiche.
Continueremo a vigilare e a contrastare ogni decisione che rischi di aggravare ulteriormente il carico ambientale a due passi dal centro abitato. Taranto non può essere trattata come un’area di smaltimento, né può essere privata del diritto alla tutela della salute e alma trasparenza.
La cosa più grave non è solo la scelta tecnica di trasformare un altoforno anche in un inceneritore, ma il tentativo di normalizzare decisioni che avrebbero bisogno di un confronto pubblico serio e responsabile”. Lo afferma il Sen. Mario Turco, Vicepresidente del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul Sistema Bancario, Finanziario e Assicurativo.
—————–
Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
Trending
- Legge elettorale, Gianassi (PD): “Governo terrorizzato dalla sconfitta cambia le regole a pochi mesi dal voto. Una forzatura scandalosa
- Salute, Cattoi (Lega): Dal Trentino una rete nazionale per abbattere le barriere della disabilità
- Legge elettorale, Rossi (FDI): “Riforma è legge, vittoria centrodestra
- Agenzia nr. 1666 – IV e V Commissione: ok al testo riformulato dalla maggioranza sulle aree idonee per gli impianti FER
- Petrolio a 200 dollari: l’allarme di Vitol rivela la nuova crisi globale. Dopo Hormuz, il mondo rischia di rimanere senza petroliere – Editoriale
- Legge elettorale: Simiani (Pd), Meloni disposta a tutto
- UE, ZUCCONI (FDI): OK A CLAUSOLA SALVAGUARDIA LIBERA RISORSE PER FAMIGLIE E IMPRESE
- IL COMUNE COMUNICA – supporto alle persone con disabilità e anziane non autosufficienti: programmati appuntamenti mensili dello sportello URCA nei Centri Servizi per le Famiglie fino a giugno 2027
- Agricoltura: Gatta: urgenti i sostegni al settore olivicolo
- Agenzia nr. 1665 – DDL Aree idonee, FDI: “Chiesto tempo per approfondire testo riscritto dalla maggioranza, presentati emendamenti a difesa del paesaggio
