(AGENPARL) - Roma, 7 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Sat 07 February 2026 Approvato il bando 2026 per finanziare prima progettazione della
riqualificazione dei beni militari dismessi. Contributi fino a 50
mila euro
Pordenone, 7 feb – “Il recupero e la valorizzazione dei beni
militari dismessi rappresentano un’azione strategica per la
Regione, sia dal punto di vista territoriale sia sotto il profilo
economico. Per questo, continuiamo a sostenere concretamente i
Comuni che hanno acquisito o stanno per acquisire questi
immobili, accompagnandoli nella fase iniziale e pi? delicata
della progettazione”.
Lo ha dichiarato l’assessore regionale al Patrimonio e al
demanio, Sebastiano Callari, commentando l’approvazione, da parte
della Giunta regionale, della delibera che prevede un nuovo bando
– riferito all’annualit? 2026 – per l’assegnazione di contributi
ai Comuni destinati alla redazione del Documento di fattibilit?
delle alternative progettuali (Docfap) relativo a beni gi?
appartenuti al demanio militare e statale.
Il bando ? rivolto agli enti locali che hanno gi? acquisito, o
che sono in procinto di acquisire, beni del demanio militare ai
sensi dello Statuto speciale della Regione autonoma Friuli
Venezia Giulia. Come previsto dallo Statuto, il trasferimento dei
beni avviene a titolo gratuito dallo Stato alla Regione, tramite
l’attivazione della Commissione paritetica, e successivamente i
Comuni possono richiederne il trasferimento in propriet? per
avviare percorsi di riqualificazione e rifunzionalizzazione a
favore delle comunit? locali.
“Con questo strumento – ha sottolineato Callari – la Regione
agevola i Comuni nelle spese della prima fase di progettazione,
consentendo loro di valutare in modo approfondito le diverse
alternative progettuali per il riutilizzo di ex caserme,
polveriere e altri compendi militari dismessi, trasformandoli in
nuove opportunit? di sviluppo, servizi e rigenerazione urbana”.
Sono beneficiari della linea contributiva gli enti locali che
hanno acquisito beni immobili ex statali in attuazione dei
decreti legislativi n. 237/2001, 35/2007, 109/2020, 146/2023,
112/2025 e 114/2025, nonch? i Comuni che, alla data del 1?
gennaio 2025, abbiano formalmente presentato istanza di
trasferimento del bene e il cui iter amministrativo risulti in
corso. Il contributo ? concesso a fondo perduto fino a un massimo
di 50 mila euro per ciascuna istanza. ? possibile presentare pi?
domande, purch? riferite a compendi immobiliari diversi.
Con il precedente bando, riferito all’annualit? 2025, la Regione
ha gi? assegnato complessivamente quasi 368 mila euro a sette
Comuni, sostenendo progettualit? legate alla rifunzionalizzazione
di ex caserme ed ex polveriere nei territori dell’Udinese e del
Pordenonese.
ARC/LIS/gg
071236 FEB 26
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