(AGENPARL) - Roma, 7 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Sat 07 February 2026 (ACON) Trieste, 7 feb – “Ho partecipato alla presentazione del
libro ‘Solo perch? italiani? Un ricordo truccato’ di Sandi Volk,
edito da Kappa vu, in collaborazione con Jugocoord, sulle
tragiche e complesse vicende del confine orientale, avvenute
durante e dopo la seconda guerra mondiale. Il lavoro di Volk si
concentra su quanti e chi fossero gli ‘infoibati’ a oltre
vent’anni dall’approvazione della legge 92 del 30 marzo 2004, che
ha istituito in Italia il Giorno del Ricordo ‘in memoria delle
vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende
del confine orientale e concessione di un riconoscimento ai
congiunti degli infoibati'”.
Cos?, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di
Alleanza Verdi e Sinistra, a margine dell’incontro svoltosi ieri
presso il Circolo della stampa di Trieste.
“Un importante lavoro di ricerca e di approfondimento che
manifesta in modo chiaro che la ricerca storica vive di fonti, di
metodo – evidenzia Pellegrino -. Quando, invece, le chiacchiere
vengono elevate a fonte storica, quando basta scrivere una cosa
sui giornali perch? diventi vera, allora la storia smette di
essere ricerca e diventa costruzione politica”.
“Ci avviciniamo al 10 febbraio, Giorno del Ricordo. Dovrebbe
essere un’occasione di responsabilit?, di studio, di rispetto del
contesto. E invece – continua l’esponente di Avs -, sempre pi?
spesso, diventa il momento in cui qualcuno prova a usare la
storia come clava identitaria, a piegare la realt? per un proprio
tornaconto e interesse, verso una narrazione unica, una
semplificazione comoda e chi chiede fonti e verifiche viene
trattato come un problema”.
“La storia, lo sappiamo, spesso la scrive la politica, la scrive
chi vince. Ma oggi – aggiunge la consigliera – vediamo anche
altro: chi ha perso e poi ha ripreso potere, tenta di ribaltare
la narrazione e di imporne una sola, la sua, dentro la quale
persino fare domande diventa sospetto e fastidio da eliminare,
non una garanzia di democrazia. Il punto non ? negare il dolore
di nessuno. Il punto ? pretendere chiarezza quando lo Stato
certifica una memoria ufficiale. Se un riconoscimento pubblico
finisce per includere anche persone compromesse con il fascismo o
con il collaborazionismo, allora la memoria si capovolge: non
illumina la storia, la distorce. In quel caso non stiamo
commemorando vittime in senso storico, ma stiamo costruendo un
pantheon pubblico dove alcune figure vengono presentate come
‘martiri’ a prescindere dalle responsabilit? che hanno avuto, ?
la riabilitazione dei fascisti”.
“Durante l’incontro – prosegue l’esponente regionale – ? emersa
con forza anche un’altra distorsione: ci sono temi su cui oggi
diventa difficile fare ricerca, perch? chi prova a studiare e
contestualizzare rischia di essere etichettato e delegittimato. ?
un clima che soffoca gli studiosi della storia di quegli anni,
che sono l’unico argine alle narrazioni manipolate. Se la storia
la decidiamo per acclamazione, tanto vale abolire gli archivi e
tenere solo i titoli”.
“Trieste conosce bene questa tensione – incalza l’esponente
rosso-verde -, perch? la storia del confine orientale ? stata
troppe volte trasformata in terreno di scontro identitario.
Proprio per questo serve rigore. Serve distinguere i contesti,
riconoscere le responsabilit?, non trasformare tutto in un
racconto che confonde e assolve. La memoria pubblica deve essere
un bene comune, non uno strumento per riscrivere il passato”.
“Continuer? a chiedere, dentro e fuori le istituzioni, che la
memoria sia trattata con responsabilit?, perch? senza verit?
verificabile non c’? storia, e senza memoria antifascista non c’?
democrazia. I numeri oggettivi dei reali riconoscimenti dati in
forza della legge 92/04, i riferimenti storici e bibliografici
esplicitati nel libro di Sandi Volk sono difficilmente
confutabili. Un libro scritto in modo talmente semplice –
conclude Pellegrino – che colma quell’ignoranza dilagante e su
cui si sta fondando una narrazione che invade anche le menti pi?
oneste”.
ACON/COM/sm
071218 FEB 26
Trending
- Strisce blu, affidata a Gestopark la gestione della sosta a pagamento
- Covid. Buonguerrieri (FdI): Governo Conte II rifiutò monoclonali gratuiti ma sostenne Fondazione amica
- Comunicato Novello in festa resoconto cs 3-11-2026 ad
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, MERCOLEDì 4 NOVEMBRE
- Comunicato Stampa 1937/2026 Link con materiali foto interviste audio video e documenti su punto stampa odierno del Presidente Stefani
- ptn – lancio 423-3 novembre +++ La Provincia presente ai funerali del militare morto in un incidente in Bosnia
- Comunicato Stampa 1936/2026 Dal 12 al 15 novembre torna il festival letterario Venice Noir. Vicepresidente Pavanetto, “Evento che valorizza la città e promuove turismo culturale di qualità
- Gribaudo (PD): “Chat su telegram con foto di donne inconsapevoli è violenza di genere”
- Regno Unito, Drax annuncia un maxi data center per l’intelligenza artificiale da oltre 20 miliardi di sterline: il progetto sorgerà accanto alla centrale a biomassa nello Yorkshire
- MANOVRA, PATUANELLI (M5S): “PER LA MAGGIORANZA LE RICETTE ECONOMICHE CHE IERI ERANO UN SUCCESSO OGGI SONO INDIGERIBILI
