(AGENPARL) - Roma, 20 Gennaio 2026(AGENPARL) – Tue 20 January 2026 L’assessore in visita alla zona industriale di Forni di Sotto
Forni di Sotto, 20 gen – “Le aziende della zona
industriale-artigianale di Forni di Sotto rappresentano un
presidio fondamentale per il lavoro e per la tenuta sociale della
montagna. Garantire occupazione stabile a molte famiglie in
territori come questo ? una priorit? dell’azione regionale”.
L’assessore regionale alle Attivit? produttive e turismo Sergio
Emidio Bini ha fatto visita oggi alla zona
industriale-artigianale di Forni di Sotto, in Carnia, dove ha
incontrato amministratori locali e imprenditori, visitando in
particolare due realt? di eccellenza del settore
dell’occhialeria: Complast e Friulcolor.
La zona industriale di Forni di Sotto si estende su un’area di
circa 37.000 metri quadrati e ospita attualmente 9 aziende con
167 occupati – 70 dei quali nella sola Complast – in gran parte
residenti nei paesi della vallata e nel vicino Cadore. Tra le
imprese presenti, tre operano nel settore galvanico.
Nel corso della visita, l’assessore ha evidenziato come la
Regione stia lavorando per estendere strumenti di supporto anche
a territori non tradizionalmente industriali, permettendo
l’ampliamento dell’ambito di operativit? dei Consorzi fino a
ricomprendere le zone D2 e D3, previa intesa con il Comune
interessato. Nel caso del Comune di Forni di Sotto, l’accordo con
il Consorzio Cosilt ? stato formalizzato nel corso dell’estate.
“Il nostro obiettivo – ha spiegato Bini – ? dare una mano
concreta a queste aree, che rispetto ad altre parti del Friuli
Venezia Giulia scontano condizioni pi? sfidanti”.
Un segnale incoraggiante, secondo Bini, arriva anche
dall’andamento del mercato. “Fa piacere constatare – ha aggiunto
– che gli imprenditori che operano in queste zone confermano una
fase di ripresa del mercato. ? un elemento che rafforza la bont?
degli investimenti pubblici effettuati negli ultimi anni”.
In questo contesto, un ruolo centrale ? stato svolto dalla
Comunit? di montagna della Carnia, dal Consorzio Carnia
Industrial Park e dalla Regione, che hanno investito risorse
significative per garantire la permanenza e lo sviluppo delle
zone produttive nei territori montani.
La visita ha riguardato in particolare la Complast, azienda che
occupa 70 addetti e che da decenni rappresenta un riferimento per
l’occupazione nella valle. L’azienda sta valutando un ampliamento
e ha da poco portato a termine un investimento in un’ottica di
sostenibilit? energetica, con la realizzazione di un impianto
