(AGENPARL) - Roma, 30 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 30 December 2025 COMUNICATO STAMPA N. 23 del 2025
*Oggetto: *Sanità salernitana, la Fials provinciale traccia un bilancio del
2025 e detta la linea per il futuro: “Serve rispetto per i lavoratori di
Ruggi e Asl”.
Un bilancio articolato e senza sconti sullo stato della sanità salernitana
e sulle condizioni di lavoro del personale sanitario è quello tracciato
dalla Fials Salerno nel corso della conferenza stampa di fine attività
sindacale. Al centro dell’analisi, le criticità strutturali del sistema
sanitario, la crescente pressione sui servizi e la necessità di un deciso
cambio di passo nella programmazione, nella governance e nella
valorizzazione del personale.
A fare il punto è stato Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials
Salerno, che ha definito il 2025 «un anno complesso, segnato da carichi di
lavoro sempre più pesanti e da una sanità che continua a reggersi, troppo
spesso, sul sacrificio quotidiano dei lavoratori».
«All’interno dell’Asl Salerno – ha dichiarato Lopopolo – la Fials ha svolto
un ruolo centrale e determinante nella definizione degli accordi di
contrattazione integrativa, contribuendo in maniera concreta a orientare le
scelte aziendali verso la valorizzazione del personale. Grazie a questo
lavoro sindacale responsabile e continuo, è stato possibile sostenere un
importante piano di reclutamento che ha interessato il personale medico e
infermieristico, insieme ad altre figure professionali strategiche come
logopedisti, tecnici della prevenzione e altri professionisti sanitari: un
reclutamento ampio e strutturato, che non si vedeva da anni».
«Ma soprattutto – ha aggiunto Lopopolo – gli accordi sottoscritti con il
contributo decisivo della Fials hanno permesso di destinare risorse
economiche direttamente ai lavoratori, determinando incrementi reali delle
buste paga, a beneficio di ciascun dipendente. Questo dimostra che la
contrattazione, quando è vera e partecipata, produce risultati tangibili e
non slogan».
«Resta però evidente – ha precisato il segretario generale – che né il
reclutamento né le misure economiche possono da soli risolvere criticità
strutturali storiche, se non sono accompagnati da una reale programmazione
del fabbisogno e da una riorganizzazione efficace dei servizi».
Uno dei nodi centrali evidenziati dalla Fials riguarda l’uso ormai
sistematico dello straordinario. «Lo straordinario non può continuare a
essere utilizzato come strumento ordinario di organizzazione del lavoro –
ha sottolineato Lopopolo -. Da misura eccezionale è diventato una prassi
per coprire carenze strutturali. È un modello che non tutela i lavoratori,
non garantisce sicurezza e rischia di compromettere la qualità
dell’assistenza».
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della sicurezza, alla luce
della sottoscrizione del protocollo in Prefettura contro le aggressioni al
personale sanitario. «Le aggressioni non sono fatalità – ha aggiunto
Lopopolo – ma il risultato di un sistema sotto pressione. Senza organici
adeguati, organizzazione e presenza sui territori, nessun protocollo può
essere davvero efficace».
Per quanto riguarda l’Azienda ospedaliero universitaria “Ruggi d’Aragona”,
la Fials provinciale ha ribadito la necessità di affrontare con urgenza le
criticità organizzative e gestionali. La recente dimissione del Direttore
Generale, che ha colto di sorpresa anche le organizzazioni sindacali, rende
indifferibile la nomina di una nuova guida, capace di governare una
struttura complessa e segnata da numerose difficoltà.
«Il Ruggi di Salerno – ha spiegato Lopopolo – ha bisogno di una direzione
stabile, autorevole e immediatamente operativa, in grado di aprire un
confronto sindacale vero e di mettere al centro la valorizzazione del
personale, soprattutto nei reparti ad alta intensità assistenziale».
Un capitolo specifico è stato infine dedicato alla sanità privata
accreditata e al tema del rinnovo contrattuale. «Il dumping contrattuale –
ha affermato con forza Lopopolo – è una delle principali distorsioni del
sistema sanitario. Non è accettabile che a parità di mansioni esistano
lavoratori di serie A e di serie B. Finché questa ingiustizia non verrà
superata, parlare di efficienza sarà solo propaganda».
Nel ringraziare i lavoratori e le loro famiglie per i sacrifici quotidiani,
la Fials Salerno ha ribadito il proprio impegno per il futuro.
«Continueremo a essere presenti nei luoghi di lavoro e ai tavoli di
contrattazione – ha concluso Lopopolo – perché i diritti non si annunciano,
si conquistano. Il nostro obiettivo è una sanità più giusta, più
organizzata e più rispettosa del lavoro».
IN ALLEGATO:
UNA FOTO DI CARLO LOPOPOLO, SEGRETARIO GENERALE DELLA FIALS SALERNO
*Ufficio Comunicazione Fials Salerno*
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