(AGENPARL) - Roma, 11 Novembre 2025(AGENPARL) – Tue 11 November 2025 *Al Palazzo Chigi di Ariccia due eccellenti concertisti, il violinista
Davide Alogna ed il pianista Enrico Pace*
*Concerto per la Stagione degli “Sfaccendati”*
*Sabato 15 novembre*, alle *ore 20:30*, al *Palazzo Chigi* di *Ariccia*,
per il ciclo d’autunno de “I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati”,
appuntamento con due straordinari concertisti di caratura internazionale –
il violinista *Davide Alogna *ed il pianista *Enrico Pace* – che nella Sala
Maestra proporranno un programma musicale per violino e pianoforte dalle
molte sfaccettature artistiche, tecniche ed emozionali.
In apertura si potrà ascoltare la *Sonata K305* di *Mozart*, del 1778,
costituita di soli due tempi e improntata ad una festosa allegrezza
giovanile, a seguire verranno eseguite altre due Sonate per violino e
pianoforte: di *Beethoven *l’op.30 n.3, del 1802, dal carattere pastorale,
in cui viene tratteggiato un rapporto sereno con una Natura benigna, al
centro di un mondo panteista, e, nel finale *Allegro vivace*, in forma di
Rondò, sembra venir rievocata una scampagnata alla periferia di
Vienna; di *Grieg
*l’op.45, terza ed ultima Sonata scritta tra il 1886 e il 1887, che esprime
i sentimenti più intimi e crepuscolari della musica popolare norvegese con
freschezza di immagini (potremmo definirlo un acquarellista) e naturalezza
di linguaggio armonico, quasi preannunciando, a volte, alcune soluzioni e
tendenze musicali impressionistiche. Chiuderà il concerto la versione per
violino e pianoforte della *Tzigane *di *Ravel*, del 1924, definita dal
compositore stesso come “un pezzo virtuosistico nel gusto di una rapsodia
ungherese”. Ravel aveva molto accentuato il gusto del virtuosismo e della
tecnica trascendentale per gli strumenti solisti, specie il pianoforte e il
violino. Non è azzardato pensare ad una relazione fra questo modo
virtuosistico di concepire il solismo strumentale e l’amore di Ravel, che
rasentava la mania, per i più complicati giocattoli meccanici. Infatti
tutte le più diaboliche acrobazie del violino di Paganini sembrano
rinascere nella rapsodia da concerto *Tzigane*, proprio come se il
musicista si fosse proposto di costruire il più ingegnoso e complicato
oggetto musicale.
“I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati” sono organizzati dalla Coop
Art di Roma, per la Direzione Artistica di Giovanna Manci e Giacomo Fasola,
con il contributo ed il patrocinio del Ministero della Cultura, della
Regione Lazio e del Comune di Ariccia.
