
(AGENPARL) – Sat 05 April 2025 “Brancaccio è il luogo in cui sono nato e cresciuto e leggere ciò che è
accaduto agli studenti di Ancona in visita alla casa museo del beato Piano
Puglisi mi ferisce profondamente.
Da amministratore di questa città sono mortificato per questo atto
gravissimo e non posso che esprimere la mia più sincera solidarietà e le
mie scuse ai ragazzi, ai docenti e alle loro famiglie.
Auspico che gli autori di questo atto di violenza vengano identificati e
assicurati alla giustizia.
Tuttavia questi episodi di violenza sono un allarme sociale gravissimo che
impongono una riflessione seria che deve portare a corredo – nonostante
l’impegno costante dei volontari del centro Padre Nostro che gestiscono la
casa museo – un inevitabile dovere maggiore da parte delle istituzioni,
occorre lavorare alacremente per far crescere sempre di più il seme della
legalità e della giustizia soprattutto in questi quartieri.
Nella speranza che questo episodio non scoraggi gli studenti e le scuole a
continuare a visitare luoghi come la casa di don Pino Puglisi, che
rappresentano un importante patrimonio storico e culturale per la nostra
società.
La memoria di don Pino Puglisi, che ha dedicato la sua vita alla lotta
contro la mafia e alla promozione dei valori di giustizia e solidarietà,
non può essere offuscata da episodi di violenza e intolleranza”.
Lo dichiara il consigliere comunale Gianluca Inzerillo.
Giovanni Gaudesi
Ufficio Stampa
Comune di Palermo