
(AGENPARL) – Thu 03 April 2025 Successo per la nascita delle starne italiche alle Bandite di Scarlino
Mille esemplari della specie dichiarata estinta provenienti dal progetto
“Life Perdix”
Il Comune di Scarlino è orgoglioso di annunciare un importante risultato
raggiunto dal Centro pubblico di produzione selvaggina (Cpps) Casolino,
parte del Complesso agricolo forestale regionale Bandite di Scarlino.
Nell’ambito del progetto europeo “Life perdix” il centro ha visto
nascere quest’anno i primi 1.000 esemplari di starna italica (Perdix
italica), specie dichiarata estinta in natura e oggetto di un ambizioso
piano di reintroduzione sul territorio nazionale.
Il Casolino, istituito nel 1996 grazie alla collaborazione tra l’allora
Provincia di Grosseto, oggi Settore Attività Faunistico Venatorie e Pesca
della Regione Toscana, la facoltà di Veterinaria dell’università di Pisa
e il Comune di Scarlino, è diventato negli anni uno dei principali
riferimenti nazionali nella produzione di selvaggina, specializzandosi nella
selezione genetica della pernice rossa e, recentemente, nella tutela e
ripopolamento della starna italica.
Questo risultato straordinario è il frutto della lunga esperienza acquisita
in oltre vent’anni di attività, che ha portato il Centro Pubblico
Produzione Selvaggina a essere selezionato dalla Regione Toscana come
struttura ideale per ospitare e mettere in sicurezza uno stock riproduttivo
di ben 300 coppie di starna italica provenienti dal progetto “Life
perdix”, coordinato dall’Istituto superiore per la protezione ambientale
(ISPRA), in collaborazione con carabinieri forestali, Legambiente,
Federazione italiana della caccia, Fédération nationale des chasseurs,
Parco regionale del Delta del Po dell’Emilia Romagna, ente nazionale per
la cinofilia italiana e il Consorzio di bonifica della pianura di Ferrara.
A confermare l’efficacia e l’eccellenza del Casolino sono gli ottimi
risultati riscontrati già in questo primo anno: con 1.000 starnotti nati e
tassi molto elevati di fertilità delle coppie e schiusa delle uova, la
struttura ha raggiunto pienamente gli obiettivi prefissati. Questo successo
rappresenta una conferma tangibile dell’importanza della professionalità
e della tecnica nella conservazione della biodiversità e nella salvaguardia
dell’ambiente naturale.
«Questi risultati sono il segno tangibile di un lavoro di squadra efficace
e orientato al futuro: ringraziamo il personale che si occupa del Centro di
produzione selvaggina – dichiarano il sindaco di Scarlino, Francesca
Travison e Silvia Travison, assessore alle Bandite –. Il nostro obiettivo
è continuare a tutelare e valorizzare il territorio attraverso progetti
concreti e scientificamente avanzati come questo. È motivo di grande
orgoglio per tutta la comunità vedere Scarlino protagonista in un progetto
così rilevante per la salvaguardia della biodiversità. Continueremo ad
impegnarci con determinazione per il benessere dell’ambiente e dei nostri
cittadini».
Comune di Scarlino
COMUNE DI SCARLINO
Via Martiri d’Istia, 1
58020 – Scarlino (GR)
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