
(AGENPARL) – Wed 02 April 2025 Comando Provinciale Carabinieri Palermo
Palermo, 2 aprile 2025
COMUNICATO STAMPA
MONTELEPRE E GIARDINELLO. CARABINIERI INCREMENTANO I CONTROLLI.
I Carabinieri della Compagnia della Partinico hanno eseguito un servizio finalizzato alla
prevenzione dei reati e delle violazioni al codice della strada, organizzando posti di controllo lungo
le principali arterie dei comuni di competenza.
Durante i controlli, i militari hanno arrestato un 41enne, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa
di detenzione ai fini di spaccio poiché trovato in possesso di circa 90 grammi di hashish oltre a
materiale per la pesatura e il confezionamento. L’arresto è stato convalidato dal Tribunale di
Palermo con l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora e di permanenza
domiciliare in fascia notturna.
Inoltre, durante i vari controlli alla circolazione stradale, a Giardinello sono stati sorpresi due
conducenti, di 23 e 21 anni con tasso alcolemico rispettivamente di 1.14 e 1.58 g/l,
abbondantemente sopra il limite, pertanto sono stati denunciati in stato di libertà per guida in stato
di ebbrezza.
Infine, un 16enne è stato segnalato alla Prefettura di Palermo come assuntore di sostanze
stupefacenti per uso non terapeutico, in quanto trovato in possesso di una dose di 2.4 grammi di
hashish.
Complessivamente lungo le principali arterie di Montelepre e Giardinello sono state controllate 31
vetture e 62 persone, elevando sanzioni al Codice della Strada, con contestazioni per 1.400,00 euro.
Tutta la sostanza stupefacente sequestrata in occasione delle attività dei reparti dell’Arma, è stata
inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale dei Carabinieri di
Palermo, per le analisi qualitative e quantitative.
Le attività di controllo continueranno anche nei prossimi giorni e nelle settimane a venire, con
l’obiettivo di prevenire e contrastare i fenomeni di criminalità diffusa.
È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur
gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero
iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna
passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.