(AGENPARL) - Roma, 25 Febbraio 2025 - (AGENPARL) – mar 25 febbraio 2025 **Beko, Giani al tavolo: “Toscana allineata per la difesa del sito
industriale e dei lavoratori” **
/Scritto da Camilla Marotti, martedì 25 febbraio 2025 alle 20:53/
Solo uniti si può difendere il lavoro a Siena e provincia: con la
manifattura che Beko intende abbandonare il rischio è che si sfili il
futuro a un intero territorio. E nessuno, né in Regione, né nelle
istituzioni locali, è disposto a rischiare. Così il tavolo convocato con
urgenza nel pomeriggio in Regione e voluto da Eugenio Giani riunisce tutti:
sindacati, la presidente della provincia di Siena, Agnese Carletti, il
sindaco di Siena, collegata in remoto, Nicoletta Fabio.
Con Giani l’assessore senese Simone Bezzini. E il consigliere speciale per
lavoro e crisi aziendali del presidente, Valerio Fabiani, che ha convocato
il tavolo assistito come sempre dalle strutture dell’Unità di crisi e di
Arti.
E’ una riunione densa, nella quale i toni forti dei sindacati si fanno
sentire e in cui comunque in tutti prevale il senso di difesa del polo
industriale. Sul tavolo le cronache degli ultimi giorni, la riunione
tecnica di ieri a Roma, la Regione che apprende decisioni e parole del
Ministro dai comunicati, come precisa Giani, che pure ribadisce:
“L’impianto Beko di Siena è strategico per la Toscana e non possiamo
cedere: è assolutamente impensabile che Siena non abbia l’attività
industriale che Beko garantiva sul territorio”.
A sera il presidente tira le fila: “Oggi erano presenti le istanze
politiche e sociali che stanno svolgendo azione pressione, contrattazione e
vertenza nei confronti della multinazionale che si è comportata in modo
scorretto e cattivo; solo la fortissima pressione sociale ha allungato di
un anno l’attività di lavoro richiesta ai 300 lavoratori di Beko.
E’ un tavolo che ha rimesso i puntini sulle ‘i’ a proposito dei
rispettivi ruoli e delle competenze nello sviluppo unitario della
trattativa, sia che porti alla revisione dei piani industriali, e quindi
all’impegno di includere Siena in Beko Italia, sia che conduca alla
reindustrializzazione con altri soggetti, con i quali, attraverso gli
ammortizzatori sociali e la formazione, di cui come Regione ci assumiamo la
competenza, si possa guardare al futuro. Abbiamo chiarito – precisa Giani –
che le leggi italiane, nelle condiziooni date, consentono l’acquisto
dell’immobile soltanto a soggetti come Invitalia e quindi vedremo se le
parole del Ministro in questo senso si concretizzeranno. La Regione farà
la sua parte.
Ci troviamo in una situazione per cui dobbiamo andare alla radice alla
proprietà della società turca; l’europarlamentare Dario Nardella domani
incontrerà la proprietà e siamo in contatto”.
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