
(AGENPARL) – gio 23 gennaio 2025 *Oggetto: Aggressione al personale sanitario del Ruggi di Salerno,
Polichetti (Udc): “La sicurezza nei presidi ospedalieri non è più
rinviabile. Subito un’interrogazione parlamentare sulla vicenda”*
L’aggressione subita ieri dal personale sanitario del Reparto di Ematologia
dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno
rappresenta l’ennesimo episodio di una lunga serie di violenze che
continuano a colpire chi opera nella sanità pubblica. La vicenda, che ha
scosso l’intera comunità, riporta tristemente al centro dell’attenzione il
problema della sicurezza nei presidi ospedalieri, una questione sempre più
urgente.
Mario Polichetti, responsabile nazionale del comparto Sanità per l’Udc, ha
espresso profonda solidarietà alle vittime e ha sottolineato la gravità
della situazione. “Non possiamo più tollerare che i nostri operatori
sanitari diventino bersaglio di violenze e minacce mentre svolgono il loro
lavoro. È inaccettabile che chi si dedica con impegno e professionalità
alla cura dei cittadini venga esposto a rischi del genere. Quanto accaduto
a Salerno non deve essere dimenticato né sottovalutato”.
Polichetti ha annunciato che chiederà al presidente dell’Udc, Lorenzo Cesa,
di presentare un’interrogazione parlamentare per portare il tema
all’attenzione del Governo. “La politica ha il dovere di intervenire
immediatamente. Non possiamo restare indifferenti davanti a un fenomeno
che, anno dopo anno, sta diventando sempre più preoccupante, soprattutto in
regioni come la Campania, dove gli episodi di violenza sono in costante
aumento”.
Nel suo intervento, Polichetti ha richiamato la necessità di mettere in
atto misure concrete per garantire la sicurezza negli ospedali. Tra le
proposte che ha evidenziato, ci sono il potenziamento della presenza delle
forze dell’ordine nei presidi sanitari più esposti, il rafforzamento dei
sistemi di sicurezza interna con videosorveglianza e guardie giurate, e
l’introduzione di figure professionali dedicate, come il Caring Nurse, per
migliorare la comunicazione tra personale sanitario, pazienti e familiari.
“È fondamentale ridurre i conflitti attraverso una maggiore attenzione alla
comunicazione e alla gestione delle situazioni di tensione,” ha dichiarato
Polichetti. “Ma non basta. Occorre un impegno deciso per assicurare
condizioni lavorative dignitose e sicure a tutti gli operatori sanitari. Il
diritto alla sicurezza non è negoziabile”.
Polichetti ha concluso il suo intervento ribadendo l’importanza di
destinare risorse adeguate al settore sanitario e di adottare tutte le
strategie necessarie per arginare il fenomeno delle aggressioni. “La
sicurezza negli ospedali deve diventare una priorità nazionale. Continuerò
a impegnarmi affinché episodi come quello di Salerno non restino solo casi
di cronaca, ma diventino lo stimolo per un cambiamento reale e duraturo. La
politica deve fare la sua parte, senza esitazioni”.
IN ALLEGATO:
UNA FOTO DI MARIO POLICHETTI, RESPONSABILE NAZIONALE PER LA SANITA’ DELL’UDC