
Cecilia Sala, giovane donna reporter rapita quindici giorni fa e rinchiusa in un carcere della Repubblica Islamica dell’Iran, sta subendo un trattamento di violazione dei diritti umani mentre il governo perde tempo sui provvedimenti da assumere. Le formalità di rito come ricevere i familiari e conferire alle opposizioni del Copasir non escludono le gravi conseguenze di carattere fisico e psicologico che la nostra connazionale sta subendo a causa della vicenda che l’ha drammaticamente investita. Si sta palesando una tale incapacità di gestione da parte di Giorgia Meloni e del capo della Farnesina riguardo alla tragica vicenda che si comincia a pensare alle inevitabili dimissioni di questo governo. Come si fa a non capire che il tempismo è fondamentale a che interventi diplomatici o operativi possano evitare sia richieste più estreme dei rapitori sia che le condizioni della giornalista si deteriorino a rischio della propria vita? Lo dichiara l’Onorevole Marinella Pacifico, già Senatrice della Repubblica.
Lo dichiara Marinella Pacifico, già Senatrice della Repubblica, Segretario di Schengen, Presidente UIP Italia-Tunisia e componente commissione Esteri.
