
(AGENPARL) – ven 06 dicembre 2024 (ACON) Trieste, 6 dic – “Sulle presunte estorsioni a lavoratori
bengalesi dell’appalto di Fincantieri per finanziare i centri
culturali islamici, abbiamo alcune osservazioni semplici da
rivolgere a Cisint e a tutti gli amministratori del Comune di
Monfalcone: se sapete dell’esistenza di reati, denunciateli alle
autorit? competenti. Questo ? un dovere per dei pubblici
ufficiali. Da garantisti sosteniamo che le accuse devono essere
circostanziate e puntuali, non possono sfociare nelle
diffamazioni”.
Lo affermano in una nota Diego Moretti (Pd) ed Enrico Bullian
(Patto per l’Autonomia-Civica Fvg), che aggiungono:
“Politicamente abbiamo il dubbio che anche questa volta, in vista
della prossima campagna elettorale, la Cisint colga l’occasione
per alzare il tiro, citando moschee mai esistite a Monfalcone e
partendo da questioni chiacchierate, ma finora mai collegate ai
centri culturali islamici. Abbiamo la massima fiducia nelle Forze
dell’Ordine e dunque seguiremo l’evolvere delle vere indagini
(che non sono quelle in televisione) e le eventuali condanne.
Certo ? che l’amministrazione comunale che doveva ridurre gli
stranieri si ritrova dopo 8 anni di governo locale, regionale e,
in parte, anche nazionale ad avere 4mila stranieri in pi? in
citt? e, a detta di Cisint & Co, con il rischio di trovarsi la
citt? in mano alla mafia e al caporalato. Sostanzialmente
un’autodenuncia di un fallimento politico epocale”.
“Il Centrosinistra alla fine degli anni Novanta si era attivato
per regolare l’appalto, quando il caporalato era un fenomeno fra
italiani, legato al trasfertismo dell’epoca molto diffuso nella
cantieristica navale, che rappresenta per Monfalcone l’ondata
migratoria precedente. Noi stiamo sempre dalla parte dei
lavoratori e mai con gli sfruttatori – sottilineano Bullian e
Moretti -, a prescindere dal loro colore della pelle e della
religione. Quindi anche oggi saremo al fianco dei lavoratori, a
cui diciamo: il salario che vi sudate ? solo vostro e delle
vostre famiglie. Nessuno pu? e deve pretendere ci? che vi siete
guadagnati. Se subite estorsioni, saremo i primi ad
accompagnarvi, se lo riterrete, dalle Forze dell’Ordine per
denunciare i reati”.
ACON/COM/rcm
061741 DIC 24