
(AGENPARL) – dom 01 dicembre 2024 Centro riabilitazione Ceglie Messapica: avviata la gestione pubblica.
Ora anche per le RSA di San Nicandro Garganico e Troia. Dichiarazioni di
Emiliano, Amati e Piemontese.
“Con l’avvio della gestione ASL del Centro di riabilitazione di Ceglie
Messapica, il servizio sanitario pubblico si è riappropriato di una
funzione essenziale: la riabilitazione intensiva. Un primo passo per
raggiungere il livello d’eccellenza di quel presidio per l’intera regione,
anche in considerazione dei lavori in corso per la costruzione dell’annesso
Centro risvegli.
È stata un’iniziativa che abbiamo compiuto con risolutezza, senza
tentennamenti e con l’aiuto dei dirigenti e dei manager della ASL Brindisi,
in esecuzione di una decisione unanime del Consiglio regionale. Di solito
si assiste a processi che in nome dell’efficienza conducono dalla gestione
pubblica a quella privata; nel nostro caso abbiamo fatto al contrario e
siamo molto soddisfatti.
Ringrazio la direzione strategica della ASL, i dirigenti regionali, il
personale del Centro di riabilitazione e i sindacati, per l’importante
supporto all’iniziativa della Regione.”
Così il Presidente della Giunta regionale Michele Emiliano, commentando
l’avvio odierno della gestione pubblica della ASL Brindisi del Centro di
riabilitazione di Ceglie Messapica.
“La promessa degli uomini onesti è un’obbligazione – ha commentato
l’assessore regionale al Bilancio Fabiano Amati -. Abbiamo portato a
compimento tra mille difficoltà e intoppi un’iniziativa su cui scontavamo
grande scetticismo. Siamo stati aiutati da una determinazione non comune
del personale del Centro e dei sindacati, e da un supporto senza risparmio
d’energia dei dirigenti regionali. Ora dobbiamo portare il Centro a livelli
d’eccellenza, memori delle tante storie tristi che ci hanno determinato a
rompere ogni indugio e ad agire. E per me il punto di non ritorno, nel
rispetto del quale mi sarei esposto a ogni ritorsione, fu la storia di
Mattia e i racconti di tante storie tragiche di familiari di malati rimasti
irrimediabilmente orfani. Da domani, ogni giorno ci sarà un mio pensiero e
un mio gesto per collaborare nel raggiungimento di obiettivi sempre più
avanzati, perché gli esiti di una lotta si conservano se solo si è in grado
di rinnovare l’impegno.”
“La sanità pubblica, in Puglia, non si limita a colmare vuoti o a
correggere crisi, ma assume con coraggio la responsabilità di costruire un
futuro di equità e accessibilità per tutte e tutti” ha sottolineato
l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Piemontese, evidenziando come
“le esperienze positive, come quella di Ceglie Messapica, dimostrano che
una gestione pubblica ben organizzata può rappresentare non solo una
garanzia per il diritto alla salute, ma anche un’opportunità per introdurre
standard di eccellenza e innovazione per i pazienti e per il personale,
perfettamente in linea con le aspettative dei cittadini delle nostre
comunità”.
“In questo senso — ha aggiunto Piemontese — è importante anche la decisione
che abbiamo assunto in Consiglio regionale di affidare alla gestione
pubblica le residenze sanitarie assistenziali di San Nicandro Garganico e
Troia, in provincia di Foggia, con cui rafforziamo il nostro sistema
sanitario pubblico, in particolare nel sostegno ai più fragili. Questa
scelta non è solo una risposta alle difficoltà di un gruppo privato, ma un
investimento strategico per garantire stabilità e qualità nei servizi
essenziali di assistenza sul nostro territorio”.