(AGENPARL) - Roma, 23 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – mer 23 ottobre 2024 Migliorare le conoscenze per l’individuazione, la prevenzione dei rischi e
la sicurezza della costa. Questo in estrema sintesi l’obiettivo del
progetto “Amis -Sistemi avanzati di monitoraggio e gemelli digitali per
la sicurezza e la resilienza della costa”, presentato a Lucca nella sede
dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino settentrionale.
Il progetto Amis – coordinato come capofila dal LaMMA, il consorzio
pubblico tra la Regione Toscana e il Cnr con sede a Firenze – è finanziato
dal programma Interreg Marittimo Italia-Francia con un budget totale di
quasi 2 milioni di euro ripartiti in 2 anni e mezzo. Con un approccio
integrato e innovativo si propone di colmare le lacune conoscitive legate
alle metodologie di monitoraggio della fascia costiera, attraverso lo
sviluppo dei cosiddetti ‘gemelli digitali’ (Digital Twins), ovvero
modelli avanzati delle aree costiere che permettono non solo di comprendere
meglio le dinamiche passate, presenti e future delle aree costiere in
esame, ma anche di supportare la valutazione del rischio e la
pianificazione.
“Il progetto Amis, con il supporto del consorzio regionale LaMMA,
consente di monitorare in maniera innovativa il territorio costiero, e in
particolare la costa sabbiosa, che rappresenta un bene fondamentale per la
nostra regione e che troppo spesso, come sappiamo, è sottoposta a
erosione”. Lo affermano il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani
e l’assessora all’ambiente Monia Monni. “Risulta dunque di fondamentale
importanza dotarsi di uno strumento affidabile per affrontare le sfide dei
prossimi anni e garantire la sicurezza e la sostenibilità delle nostre
coste”.
“Oggi più che mai – sottolinea Carlo Brandini, ricercatore del
l’Istituto di scienze marine del Cnr e responsabile del Settore
oceanografia del LaMMA, il monitoraggio della costa attraverso metodi
innovativi e sostenibili è fondamentale per supportare la gestione e la
pianificazione delle nostre aree costiere, soprattutto nel contesto dei
cambiamenti climatici. Strumenti come robot marini, droni, radar a terra e
sistemi di videosorveglianza non sono solo tecnologie all’avanguardia,
rappresentano una risposta concreta alle sfide che abbiamo di fronte. Sono
il cuore di un monitoraggio che non è finalizzato a solo a fornire una
‘misura’ dello stato della costa, ma si pone come strumento conoscitivo
essenziale per supportare i piani di gestione del ‘sistema costa’. Solo
attraverso un approccio integrato e scientificamente informato possiamo
garantire la resilienza delle nostre coste e il benessere delle comunità
che vi abitano”.
Obiettivi del progetto Amis
L’evento di Lucca è stata l’occasione per i partner di presentare gli
obiettivi e le linee di azione principali dei prossimi 3 anni:
lo sviluppo di un sistema operativo per la mappatura del rischio delle
aree costiere, sia per le coste basse, soggette a rischio di
alluvionamento, sia per le coste alte e rocciose, a supporto delle
attività della Protezione Civile;
una mappatura del rischio marino legato ai cambiamenti climatici con la
realizzazione di un Atlante del Rischio Costiero, strumento fondamentale
per la gestione e mitigazione dei rischi costieri;
lo sviluppo di gemelli digitali delle coste, un’infrastruttura dinamica e
avanzata di dati ambientali con capacità di rappresentazione e
simulazione, a supporto delle politiche di gestione costiera.
Le attività del progetto sono condotte su siti pilota rappresentativi di
diverse tipologie costiere, rappresentative dei tratti di costa
alta/rocciosa e costa bassa/sabbiosa delle cinque regioni coinvolte,
Toscana Liguria, Sardegna, Corsica e Paca Provenza-Alpi-Costa Azzurra.
Tutti i temi affrontati dal progetto Amis sono state al centro della
programmazione 2021-2027 del programma Interreg Marittimo Italia-Francia,
che sta già finanziando importanti progetti dedicati alla resilienza delle
coste nei confronti dei cambiamenti climatici, tra i quali il progetto
strategico ‘Ammirare’, coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di
Pisa e di cui è partner la stessa Regione Toscana insieme al LaMMA; il
progetto è stato brevemente presentato oggi in apertura della mattina da
Angela Rositi di Sssa.
Riferimento web:
https://phplist.servizi.tix.it/rt-ToscanaNotizie/lt.php?tid=BSmdL2UBtBClZb28NGaGbCAmJWc8OpnDjHHnPDuLAB/ReaX0w/DNPbjfeig/QH/E
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