
(AGENPARL) – mer 25 settembre 2024 SCUOLA, ORRICO (M5S): GOVERNO SPINGE DIRITTO ALLA GUERRA SUL DIRITTO ALLO STUDIO
SCUOLA, ORRICO (M5S): GOVERNO SPINGE DIRITTO ALLA GUERRA SUL DIRITTO ALLO STUDIO
Roma, 25 set. – “Il governo ha tentato di riscrivere in toto gli impegni della mozione del M5S sul diritto alo studio, un tentativo che respingiamo al mittente perché arriva da chi sta aumentando le disuguaglianze con le autonomie regionali, stravolgendo il concetto costituzionale di istruzione e decretando la morte dell’unità del sistema scolastico, creando studenti di serie A, di serie B e di serie C. Per non parlare delle gabbie salariali paventate da Valditara. E che dire del nulla a sostegno delle famiglie alle prese con il caro libri? Lo scorso anno proponemmo una soluzione come la dote educativa, che consentirebbe agli studenti di avere un supporto nel percorso di studi e di crescita personale, accedendo a una serie opportunità – che vanno dallo sport alla cultura – che sono negate a chi non viene da famiglie benestanti. Ma per un anno non abbiamo potuto affrontare questo tema, occupandoci invece del liceo del Made in italy (un flop entrato nel mirino perfino del Consiglio di Stato), della filiera tecnico professionale (con la scuola ridotta a luogo dove “addestrare” i ragazzi), fino ad arrivare alla pantomima della propaganda gender, che è nient’altro che una invenzione politica per accentuare le discriminazioni verso le persone lgbt. Per il resto hanno tagliato 700 autonomie scolastiche e accreditato la propaganda delle associazioni pro-vita. La verità è che questo governo spinge non verso il diritto allo studio ma alla guerra, come dimostra lo scorporo delle spese militari dal patto di stabilità, anziché quelle in istruzione. Da lì si dovrebbe ripartire per ricostruire un concetto di civiltà che questo governo sta calpestando”.
Così la deputata M5S Anna Laura Orrico intervenendo in aula.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle