
(AGENPARL) – ven 20 settembre 2024 SE SI AGISCE INSIEME: DOMENICA 22 SETTEMBRE IL CONGRESSO DI LECCE CITTÀ PUBBLICA
Domenica 22 settembre, alle Officine Cantelmo di Lecce, l’associazione civica e progressista Lecce Città Pubblica celebra il congresso cittadino. “Se si agisce insieme” il titolo scelto per la giornata che porterà all’elezione del nuovo coordinamento e del nuovo direttivo.
Si parte alle 9.30 con la relazione introduttiva del coordinatore uscente Giulio Casilli, alla quale seguirà la restituzione di quanto emerso nei tavoli tematici fra gli iscritti e le iscritte che si sono tenuti nelle scorse settimane. La mattinata si chiuderà alle 13 dopo la presentazione delle candidature e un ampio momento di confronto assembleare.
Per gli iscritti all’associazione, i lavori riprenderanno nel pomeriggio alle ore 18 con le operazioni di voto e l’elezione del nuovo coordinamento. Mentre alle ore 19.30 è previsto l’incontro pubblico “Le domande della città, le risposte della politica – Oltre il congresso”, durante il quale il presidente di LCP ed ex sindaco di Lecce Carlo Salvemini risponderà alle domande dei giornalisti Paola Colaci, Gabriele De Giorgi e Maria Teresa Carrozzo, con la moderazione di Pierpaolo Lala. La giornata si concluderà in festa con aperitivo e musica.
«Lecce Città Pubblica è pronta ad aprire una nuova stagione del proprio impegno, attraverso un passaggio congressuale che riteniamo utile e opportuno per confrontarci, discutere in profondità e guardare insieme al futuro, ancora più consapevoli, determinati e uniti, per il bene della nostra città. “Se si agisce insieme” non è uno slogan ma un modo di intendere l’impegno civico e politico, la cui pratica è imprescindibile nel perseguimento dell’interesse pubblico della città» – afferma Casilli.
Il congresso di domenica – secondo quanto dichiarato dagli organizzatori – anticipa la festa democratica che Lecce Città Pubblica ha in cantiere per le prossime settimane, finalizzata alla condivisione, tramite il dialogo con altre realtà, protagonismi ed esperienze, degli obiettivi futuri della propria azione. «La dimensione d’impegno che ci attende va oltre l’esercizio del ruolo di minoranza in Consiglio Comunale, interessando la sfida più complessa e ambiziosa della costruzione, con le cittadine e i cittadini, le forze politiche e sociali, di una nuova proposta alternativa per il governo della città» – precisa Giuseppe Fornari, presidente di LCP insieme a Salvemini.
«Come si riparte dopo la sconfitta alle elezioni? Rialzandosi, perché abbiamo perso ma non siamo persi. Riunendosi, perché si va avanti se si agisce insieme. Lavorando, perché la politica è quello spazio da riempire tra una elezione e l’altra. Ecco il senso – chiosa Salvemini – di questo congresso di Lecce Città Pubblica. La comunità di cui sono parte, che ho fondato, nella quale condivido insieme a tante/i la responsabilità di un protagonismo politico. Domenica si aprirà una nuova fase di questo percorso, che intendiamo affrontare con la bussola dei nostri valori, delle nostre idee, della nostra visione di città, aperti come sempre al contributo di tutte e di tutti».