
(AGENPARL) – mer 18 settembre 2024 Comando Provinciale Carabinieri Palermo
Palermo, 18 settembre 2024
COMUNICATO STAMPA
SEQUESTRO DI PERSONA E MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA
IN MANETTE UN 42ENNE
I Carabinieri della Compagnia di Palermo Piazza Verdi hanno arrestato un 42enne, palermitano, già
noto alle forze dell’ordine, presunto responsabile dei reati di sequestro di persona, maltrattamenti
in famiglia e lesioni personali, commessi nei confronti della sua compagna.
I militari dell’Arma sono intervenuti dopo che la donna ha chiesto aiuto tramite il Numero Unico di
Emergenza “112”, raccontando di essere stata picchiata e sequestrata dal compagno.
I Carabinieri, attivate le dovute verifiche, hanno iniziato le ricerche dell’uomo che nel frattempo era
fuggito. Gli esiti delle prime indagini hanno delineato i contorni di quella che sembrerebbe essere
una grave vicenda. La donna, nella notte precedente alla chiamata, sarebbe stata sequestrata
dall’uomo presso l’abitazione dove i due convivevano e per circa 20 ore sottoposta a minacce di
morte, torture, aggressioni fisiche, tentativi di soffocamento, limitazioni della libertà di movimento
nonché violenze di natura sessuale. Approfittando di un momento di distrazione del 42enne, la
giovane è riuscita a fuggire e a chiedere aiuto.
I Carabinieri, sotto la direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo,
hanno attivato le procedure d’urgenza previste dal c.d. “codice rosso” e, una volta rintracciato
l’uomo, hanno operato l’arresto “in flagranza differita” del presunto responsabile.
L’ indagato è stato associato presso la Casa Circondariale Lorusso-Pagliarelli in attesa dell’udienza
di convalida.
L’arresto è stato convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo.
È obbligo rilevare che l’odierno indagato è, allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur
gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero
iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna
passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.