
(AGENPARL) – gio 05 settembre 2024 A S S O C I A Z I O N E C U LT U R A L E
“ACCADEMIA MUSICALE MUSIKROOMS”
22° Festival Chitarristico Internazionale
“delle Due Città”
Treviso – Venezia
22 Settembre – 4 Dicembre 2024
Fuori Festival 21 Giugno, Anteprima Festival 22 Settembre, Chiusura Festival 4 Dicembre
NEW CLASSICAL WORLD
PROGETTO ARTISTICO 2024
22 anni di Festival. La manifestazione considerata unanimemente tra le Kermesse Chitarristiche
più importanti al mondo arriva alla sua ventunesima edizione. Tra le rassegne più longeve di
Treviso, si sviluppa in una serie di Concerti che rappresentano il genere musicale New Classical
World.
Il Festival, unico in Italia per le sue peculiarità si caratterizza come manifestazione di alto profilo ed
allo stesso tempo capace di attrarre svariate tipologie di pubblico.
L’Associazione Musikrooms con la direzione artistica del M° Andrea Vettoretti, propone la nuova
edizione del Festival Chitarristico Internazionale “Delle due Città” Treviso – Venezia che anno
dopo anno riscontra sempre maggiore interesse di pubblico e critica. Questo aspetto è
ampiamente dimostrato da servizi Nazionali come come quelli di
“New Classical World” è il titolo e filo conduttore del Festival “Delle due Città” che continua il suo
percorso di ricerca nel mondo della musica classica, world e trasversale.
Il Festival si terrà dal 27 Settembre 2024 a Treviso ed a seguire per la seconda parte la Kermesse
si svolgerà nel Veneziano fino al 6 Ottobre.
Un cambio strategico iniziato nel 2019 che ha l’obbiettivo di consolidare questa importante
manifestazione concentrandosi sull’idea di Citta? Metropolitana e di rete tra le due Città di Treviso
e Venezia dopo 16 anni svolti tra Treviso e Roma.
La Kermesse è stata scelta fin dal 2011 tra gli Eventi più importanti di “Reteventi”.
I Concerti si svolgeranno a Treviso al Museo di Santa Caterina, a Mestre nell’ Auditorium del
Centro Candiani con un concerto finale nella prestigiosa Fenice di Venezia.
Il Festival è stato preceduto da un Fuori Festival il 21 Giugno presso la Sede Musikrooms in
occasione della Festa della Musica. Un inizio in occasione della “Festa della Musica” che ha dato il
“la” ad una manifestazione di forte impatto culturale, che fa avvicinare ed appassionare ogni anno
tutto il pubblico che assiste ad una delle Kermesse più importanti dedicate alle seicorde.
Il Festival Delle due Città continua ad essere una delle manifestazioni più attente all’evoluzione
musicale nel mondo puntando su un programma basato sul nuovo genere musicale New Classical
World. Ma cosa rappresenta il New Classical World?
“ NEW CLASSICAL WORLD”
Un nuovo modo di fare musica che parte dalle conoscenze del percorso classico e arriva a
tradizioni culturali diverse. In questo senso, per New Classical World si intende anche l’opera di
artisti che non utilizzano uno specifico linguaggio musicale tradizionale. Si attinge da “tutta la
musica del mondo” intesa come un tessuto continuo di esperienze correlate e componibili:
un’evoluzione della visione tradizionale.
Il progetto del Festival Chitarristico Internazionale “Delle Due Città” intende declinare il tema di
quest’anno ponendo l’accento proprio su questa peculiarità della musica.
Ecco quindi la scelta di generi e stili che avranno un unico comune denominatore, la Chitarra. Lo
spettatore sarà portato in un viaggio emozionale attraverso la forza espressiva della musica
Spagnola, la struggente musica Fado, l’essenziale musica classica, la brillante musica Latin – Jazz,
il Flamenco e la musica del Mediterraneo nelle sue diverse espressioni popolari e colte in un
incontro dove l’allegria, la profondità dei sentimenti e la bellezza si mescoleranno e saranno la sola
chiave di lettura per la piena espressione di tutti i concertisti.
I CONCERTI A TREVISO
Mercoledì 21 Giugno – Giardino Musikrooms Treviso – ore 20
Festa della Musica – Fuori Festival!
chitarre, percussioni, flauto
L’ incontro virtuosistico e malinconico tra musica Klezmer e musica classica con un tocco di
commedia.
Curato dal Duo NIHZ, questo programma presenta musica tradizionale klezmer e yiddish
mescolata a composizioni classiche appositamente arrangiate per il Duo. In questa mescolanza, la
musica ebraica e quella classica si incontrano e diventano un tutt’uno attraverso le mani di due
artisti esperti che hanno tenuto più di 1500 concerti in oltre 35 paesi.
“Klezmer and beyond” mescola virtuosismo e malinconia con un tocco di ironia. Non aspettarti solo
un duo di chitarristi in concerto, aspettati di essere portato in un viaggio teatrale pieno di
virtuosismo, tecniche inusuali, percussioni con la chitarra, ma anche intimità e pathos interagendo
con il pubblico. Nella stessa serata si esibirà anche Andrea Vettoretti e il suo New Classical
World. Altra grande partecipazione quella del chitarrista Spagnolo Paco Seco. Una serata tra
pathos e virtuosismo, imperdibile.
Domenica 22 Settembre – Museo Batteria Vettor Pisani – ore 17
Ca’ Savio, Cavallino Treporti
ANTEPRIMA FESTIVAL!
Quantum One Trio
Andrea Vettoretti Musiche & Chitarra
Riviera Lazeri, Violoncello
Fabio Battistelli Clarinetto
…e suoni dall’Universo
La musica di Andrea Vettoretti interagisce con i suoni cosmici.
Le Pulsar, stelle più antiche e il fondo cosmico si uniscono alla musica di Vettoretti per ottenere
suggestioni sonore ed emozioni. La chitarra, il violoncello e il clarinetto, costruiscono nuove
emozioni e nuove sonorità sempre con grande eleganza e con uno stile unico.
Andrea Vettoretti è il chitarrista – compositore che ha sdoganato la chitarra classica. Questo strumento
troppo spesso legato ad un’ immagine spagnoleggiante o puramente classica, rivive con una nuova
veste, mai vista fino ad ora. Non si ascolta “solo” un musicista di grandissimo talento ed eleganza
strumentale, ma il pubblico viene anche rapito dalla sua musica originale che si fonde in uno stile unico.
Al fascino del suo linguaggio originale si unisce un suono avvolgente e caldo, al quale non è facile
sottrarsi.
I suoi brani assumono sfumature che vanno dalla Classica al Minimalismo al World.
Questa è la musica di Andrea Vettoretti, una via “alternativa” alla definizione semplicistica dell’arte e
della musica, con uno sguardo sul mondo di ieri e di oggi e uno sul futuro.
La musica di Andrea Vettoretti si può ascoltare nei principali canali web come iTunes, Spotify e
Youtube. Riguardo alla Sua musica lo stesso Andrea Vettoretti dice:
“Mi piace sperimentare, provare nuove strade che portino, anche dopo lunghi percorsi, ad una sintesi.
Della musica classica mi appassiona la profondità e la molteplicità. Di altri generi musicali invece la
semplicità ed allo stesso tempo la forza di comunicazione.”
Si diploma in conservatorio con il massimo dei voti e prosegue gli studi presso la prestigiosa “Ecole
Normale de Musique” di Parigi, sotto la guida del M° Alberto Ponce, dove ottiene in soli due anni, il
“Diplome Supérieur de Execution” e, successivamente il “Diplome Supérieur de Concertiste”, massimo
riconoscimento dell’ “Ecole Normale”. A seguire vince tredici Concorsi Musicali Internazionali e inizia la
sua carriera. Tanti i concerti e le sue tournées internazionali; dalla Queen Elizabeth Hall di Londra, alla
Salle Cortot di Parigi, facendo tappa nelle città più importanti al mondo tra le quali: Roma, Berlino,
Dublino, Parigi, Londra, Valencia, Città del Messico, Miami, Sydney.
Nella sua carriera ha inciso dieci album ed attualmente è un artista CNI Music.
Il cd RAIN, pubblicato da CNI Unite, rappresenta un ponte tra la profondità della Classica ed il nuovo
modo di fare musica di Andrea Vettoretti.
L’album “Wonderland” con musiche originali dell’artista, è ispirato al mondo onirico di “Alice nel Paese
delle meraviglie”.
Nel progetto discografico “Quantum One” uscito con CNI Music, la musica di Andrea Vettoretti
interagisce con i suoni cosmici dove tradizione e innovazione si uniscono per ottenere suggestioni
sonore ed emozioni. La chitarra, il violoncello e il clarinetto, costruiscono nuove emozioni e nuove
sonorità sempre con grande eleganza e con uno stile unico.
La sua musica è stata utilizzata dal regista Davide Del Degan (Selezione Festival di Cannes) in alcuni
Cortometraggi e nel video ufficiale Sensations vincitore dell’Akademia Music Award.
Suona su chitarre del M° Liutaio Matthias Dammann ed Enzo Guido ed utilizza corde Savarez Cantiga
di cui è Endorser. È docente di chitarra presso il Conservatorio di Trieste.
Maggiori informazioni nel sito http://www.andreavettoretti.it e su tutti i Social Media.
Venerdì 27 Settembre – Auditorium Museo di Santa Caterina Treviso – ore 20.45
Flamenco!
chitarra, percussioni, baile
Il concerto straordinario del grande virtuoso Carlos Piñana. Considerato uno dei Flamenchisti più
talentuosi del momento, Piñana raccoglie la grande eredità di Paco de Lucia attraverso la
contaminazione di numerosi generi. L’essenza del nuovo Flamenco che raccogle i frutti della
contemporaneità che ci circonda e li trasmette al pubblico con la forza tipica del Flamenco.
I suoi brani sono tutti pervasi dal lirismo della concezione romantica di un sognatore e idealista,
che ha scelto la chitarra flamenca come mezzo per esprimersi. Carlos Piñana si rivela come un
chitarrista di eccezionale ispirazione, capace di unire diverse virtù come tecnica, composizione e
dinamica con gusto squisito nei suoi criteri estetici e fervente sensibilità, senza cadere nel
sentimentalismo.
Un recital di straordinaria bellezza, virtuosismo ed espressività.
Carlos Piñana ha trovato la sua personalità e il suo posto nel mondo della musica flamenca a
livello Internazionale. Rappresenta un significativo passo avanti nel sincretismo di successo tra la
sua formazione classica e quella flamenca. In poche parole, Carlos Piñana ha sviluppato tutte le
tendenze che la chitarra flamenca sta vivendo in questo momento storico. C’è un fatto che riunisce
tutte le sue composizioni, suonano come Carlos Piñana: sono brani tutti pervasi dal lirismo della
concezione romantica di un sognatore e idealista, che ha scelto la chitarra flamenca come mezzo
per esprimersi.
Carlos Piñana sarà accompagnato dal percussionista Miguel Angel Orengo Vicente e dalla una
ballerina Italo-Francese Lara Ribichini.
Aprirà il concerto il vincitore della guitar competition Musikrooms 2024, Alessandro Giunta.
Sabato 28 Settembre – Auditorium Museo di Santa Caterina Treviso – ore 20.45
chitarra, chitarra a dieci corde
Una chitarra in un viaggio attraverso la musica Armena di Laurent Boutros. Ascolterete inoltre
brani che hanno segnato la storia della musica classica. Un universo di danze, a volte morbide e
malinconiche, o ritmiche ed energiche.
Laurent Boutros, chitarrista e compositore, ha eseguito diverse centinaia di concerti in Europa, Sud
America e Asia. Il suo lavoro di composizione lo ha portato a collaborare con il Museo Centre
Pompidou, dove ha creato un singolare brano musicale per la mostra JOAN MIRO, “La nascita del
mondo”. È uno dei compositori più apprezzati in Francia. Le sue musiche sono suonate da
moltissimi artisti internazionali.
“Laurent Boutros è riuscito cogliere l’anima della tradizione popolare Armena in un modo
avvincente e nuovo. Le sue composizioni uniscono un lavoro di arrangiamento a una
reinterpretazione sensibile e propongono un viaggio spirituale, evocativo e delicato.”
Seconda parte dell’evocativo concerto di sabato 28 settembre con Christian Lavernier con un
programma d’eccezione. Suonerà con uno strumento costruito nel 2017 dal liutaio Carlos
Gonzales, dopo aver assistito ad un concerto di Christian Lavernier. La Soñada raccoglie in sé il
passato ed il futuro degli strumenti a sei corde. Il progetto ha visto la sua anteprima mondiale a
Parigi a Marzo del 2017, con un programma che vede mescolarsi l’improvvisazione a nuove
composizioni create appositamente per questo strumento, in continua evoluzione, da grandi
compositori italiani ed internazionali.
Domenica 29 Settembre – Auditorium Museo di Santa Caterina Treviso – ore 17.00
chitarre
La serata partirà con il virtuosismo del duo composto da Paolo Devecchi e Salvatore Seminara
che hanno iniziato a suonare insieme a metà degli anni ’90, sul finire della loro formazione
accademica presso il Conservatorio di Milano. Il loro sodalizio artistico li ha portati ad esibirsi in
centinaia di concerti nell’ambito di importanti festival musicali europei. Il programma qui proposto,
bene descrive il percorso di questo eclettico Duo. Le musiche degli autori storici appositamente
rivisitate ne rappresentano la retrospettiva, uno sguardo al passato che rimanda agli anni della
formazione. L’inventiva compositiva del Duo si esprime, invece, nell’esecuzione di musiche di loro
produzione che, se pur saldamente ancorate ad un trattamento tradizionale dello strumento,
traggono spunto da diverse matrici stilistiche per esprimersi in un variegato cocktail sonoro. Un
programma musicale che coniuga la tradizione con la modernità. Il Duo suona con strumenti di
Yulong Guo (con corde Knobloch), il maestro liutaio alla guida del prestigioso marchio di chitarre
Aiersi di cui Seminara è endorser.
Il doppio concerto proseguirà con la presenza del grande Flamenchista Pedro Navarro. Un’ artista
che ha raggiunto il successo in diverse parti del mondo dove si esibisce regolarmente. In Spagna,
vale la pena sottolineare le sue esibizioni all’Auditorio Conde Duque di Madrid, all’Ateneo di Madrid
o al Palau de la Música di Valencia.
Il suo primo concerto è stato definito dalla critica specializzata “le dita con il Duende” (le dita di un
Dio). La sua musica ha viaggiato in tutti i continenti, promosso dal Flamenco Arts Festival negli
Stati Uniti, passando per i Latin American Music Festival di Chicago, Consolato di Spagna a Los
Angeles ecc. Si esibisce regolarmente in programmi televisivi.
I CONCERTI A VENEZIA
Domenica 22 Settembre BATTERIA SAN MARCO – Cavallino Treporti ore 17
Quantum One Trio & suoni cosmici
La musica di Andrea Vettoretti interagisce con i suoni cosmici dove tradizione e innovazione si
uniscono per ottenere suggestioni sonore ed emozioni. La chitarra, il violoncello e il clarinetto,
costruiscono nuove emozioni e nuove sonorità sempre con grande eleganza e con uno stile unico.
Andrea Vettoretti in collaborazione con l’astrofisico Paolo Giommi esplora i suoni dello Spazio
unendoli alla musica, creando un’unica poetica energia.
Il pubblico potrà cosi? immergersi nell’ascolto primordiale dei suoni dell’universo come ad esempio i
3° K, (i suoni emessi dopo il Big Bang) le stelle Pulsar, e le sinfonie cosmiche emesse da galassie
come la via lattea. Un onirico percorso musicale dall’ inizio dei tempi, dalla prima luce
dell’Universo, per riscoprire alla fine la grande bellezza del Pianeta Blu, la nostra casa.