
(AGENPARL) – ven 30 agosto 2024 COMUNICATO STAMPA
Antitrust: tra fine 2023 e 2024 chiusi 11 procedimenti per credit card
surcharge. Multate sei società per un totale di 112.500 euro
L’Autorità ricorda che la norma applicata in questi procedimenti tutela i
diritti dei consumatori nei contratti e punta a garantire l’obiettivo
eurounitario di realizzare un sistema unico di pagamenti privo di
discriminazioni tra strumenti.
Prosegue l’attività dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
nell’ambito del credit surcharge. L’ultima sanzione, di 5.000 euro, è
stata irrogata ad Altraepoca S.r.l. che, tra il febbraio 2023 e il 15
giugno 2024, ha imposto a carico del consumatore un supplemento di prezzo
direttamente correlato allo strumento di pagamento prescelto (c.d.
surcharge), in questo caso PayPal, in contrasto con l’articolo 62, comma
1, del Codice del consumo.
Alla fine dello scorso anno l’Antitrust ha invece deliberato una sanzione
per complessivi 17.500 euro nei confronti delle imprese Take it slowly by
un’altra Sicilia, Sicilying S.r.l. e TICKETSMS S.r.l. perché hanno
applicato sovrapprezzi – in modo del tutto illegittimo – relativi allo
strumento di pagamento usato dai consumatori al termine del processo di
acquisto di servizi del settore turistico e di biglietti per eventi.
L’Autorità ha accertato che i tre operatori prevedevano – in aggiunta al
prezzo inizialmente indicato durante il processo di acquisto – commissioni
differenziate in base allo strumento di pagamento prescelto, in alcuni
casi senza specificarne l’importo. In precedenza l’Autorità era
intervenuta nei confronti di altri operatori che applicavano spese per
l’utilizzo di strumenti di pagamento, in particolare Blupark S.r.l., cui è
stata irrogata una sanzione di 50.000 euro, e De Pretto Eventi Store
S.r.l., il cui procedimento si è concluso con l’accettazione di impegni.
Sanzione di 40 mila euro, sempre nell’anno in corso, per la società
República Gráfica SL, proprietaria del portale e-commerce
https://www.pampling.com, che imponeva al consumatore di sostenere spese
di commissione per l’utilizzo dello strumento di pagamento costituito da
PayPal. República Gráfica, del resto, aveva sostanzialmente riconosciuto
di aver violato il Codice del consumo in quanto aveva attuato la condotta
contestata dal 21 aprile 2022 al 9 gennaio 2024, data in cui è stato
eliminato dal portale e-commerce l’addebito di un credit card surcharge in
caso di pagamento degli acquisti online con PayPal.
Si è chiuso invece con impegni il procedimento a carico della società La
casa della Divisa che applicava ai consumatori, al termine del processo di
acquisto di divise scolastiche sul sito http://www.casadelladivisa.it, un
sovrapprezzo del 3,4% rispetto al costo delle divise scolastiche prescelte
in caso di pagamento con PayPal. Tra gli impegni proposti dall’impresa e
accolti dall’Autorità, il rimborso integrale del surcharge pagato da tutti
i consumatori che dal 2020 al 2023 abbiano effettuato acquisti sul sito e
uno sconto del 5% sul prossimo acquisto per chi avesse acquistato divise
scolastiche pagando il surcharge.
L’Autorità è intervenuta anche con moral suasion come nel caso del Comune
di Pescara e dell’U.N.E.P. presso il Tribunale di Novara, che applicavano
una commissione per pagare con moneta elettronica, presso i propri uffici,
multe per violazione del Codice della Strada e spese per le notifiche e le
esecuzioni degli atti giudiziari; della società Service For Fun S.r.l. che
applicava una commissione per acquistare biglietti per eventi tramite
carta di credito o PayPal.
L’Autorità ricorda che la norma applicata in questi procedimenti è posta a
tutela dei diritti dei consumatori nei contratti e, insieme alle altre
norme dell’ordinamento che vietano l’applicazione di surcharge, punta a
garantire l’obiettivo eurounitario di realizzare un sistema unico di
pagamenti privo di discriminazioni tra strumenti.
Roma, 30 agosto 2024
Foto del Presidente Rustichelli
Direzione Rapporti Istituzionali, Relazioni Esterne, Comunicazione e
Stampa
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
00198 Roma – Italia