
(AGENPARL) – mar 20 agosto 2024 Regione Carabinieri Forestale “Marche”
Gruppo di Ancona
COMUNICATO STAMPA
FURTO DI RAME A JESI: DENUNCIATO UN CITTADINO
BULGARO
ILCOLPO DA OLTRE 30.000 EURO ERA STATO CONDOTTO LO SCORSO MESE DI
NOVEMBRE A DANNO DI UNA CENTRALE IDROELETTRICA DI JESI
Marcello hanno concluso le indagini svolte a seguito di un ingente furto di circa 4.800 kg di
cavi elettrici di rame, avvenuto lo scorso mese di novembre presso la centrale idroelettrica
denominata “Jesi Energia” del gruppo Edison, sita a Jesi, in via della Barchetta .
Le indagini sono state particolarmente lunghe e complesse in quanto il furto è avvenuto
nelle ore notturne e non risultavano testimonianze o videocamere utili a supporto delle
attività investigative, i militari comunque sono riusciti ad individuare almeno uno dei presunti
ladri, un cittadino bulgaro di 50 anni.
Gli accertamenti sono stati condotti con il supporto del Reparto Investigazioni Scientifiche
dei Carabinieri, i quali, intervenuti sulla scena del crimine, hanno individuato, dopo
approfondite e complesse operazioni, tracce riconducibili al cittadino bulgaro, poi deferito
all’A.G. per il reato di furto aggravato.
Sono attualmente in corso ulteriori attività investigative volte a rintracciare gli altri
componenti della banda, la quale, stando alle informazioni acquisite dai militari durante le
attività espletate, ha compiuto altri furti dello stesso tipo.
Il soggetto denunciato rischia la pena della reclusione fino a 6 anni, prevista dal codice
penale per chi commette furto aggravato con violenza sulle cose con asportazione di
materiale metallico riconducibile al rame.
Il valore del rame rubato nel solo colpo condotto a Jesi è stimato in circa 30.000 euro.
Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone
sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga
sentenza irrevocabile di condanna.