
(AGENPARL) – ven 16 agosto 2024 *Scuola = *
*Giuseppe Buondonno (Verdi Sinistra):*
*La verità è che in 20 anni nel nostro Paese si è reso precario uno dei
lavori più importanti, quello degli insegnanti.*
La realtà è che in due decenni nel nostro Paese si è reso precario uno
dei lavori più importanti: quello delle e degli insegnanti. Con il
paradosso che di docenti ne servirebbero molti di più, in classi più
piccole e con tempo pieno e prolungato in tutto il Paese. E, naturalmente,
si è trasformato l’accesso al ruolo, non solo in un “percorso di guerra”,
ma anche in un mercato costoso.
Lo afferma il responsabile scuola di Sinistra Italiana Giuseppe Buondonno.
Bisogna stabilizzare i lavoratori precari, che da anni lavorano nella
scuola; e ripensare alla radice – prosegue l’esponente dell’Alleanza Verdi
Sinistra – il sistema del reclutamento e della formazione: per evitare che
il precariato si riproduca costantemente; per unire i lavoratori e le
lavoratrici della scuola; per sottrarre la formazione dei docenti al
mercato dei titoli; per dare certezze al percorso di accesso e difendere la
dignità di chi lo intraprende (che, per inciso, andrebbe ringraziato, non
tartassato e denigrato); per garantire il diritto a un lavoro stabile e
qualificato; per garantire alla scuola qualità e serenità.
E, dopo 34 anni di ruolo, voglio aggiungere – conclude Buondonno – : no,
essere precari (anche da diversi anni), con la gestione dei concorsi di
questi decenni, non significa essere docenti meno qualificati; almeno nella
grande maggioranza dei casi.”
Lo rende noto l’ufficio stampa
Roma, 16 agosto 2024