(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2024 - (AGENPARL) – dom 05 maggio 2024 *Mazzarano: “La spesa farmaceutica dell’Asl di Taranto non può essere
valutata come le altre”*
“Sono condivisibili le norme che impongono maggiori controlli sui centri
prescrittori per il contenimento della spesa farmaceutica ma non si può
pensare che tutti i territori pugliesi siano uguali”.
Così* Michele Mazzarano, Presidente della Commissione Ambiente della
Regione Puglia*, che chiede approfondimenti nella valutazione della spesa
farmaceutica.
“Le rilevazioni delle analisi epidemiologiche che la stessa Regione ha
presentato nella DGR 688 del 2022 e nella DGR 1707 del 2023 evidenziano che
la popolazione di Taranto, in riferimento alle principali patologie
oncologiche e croniche, ha i valori più alti in termini di prevalenza.
Negli ultimi decenni – prosegue – diversi studi, come lo ‘Studio di
Coorte’, le varie revisioni dello ‘Studio Sentieri’ e l’ultimo rapporto del
‘Registro Tumori di Taranto’, hanno consentito la perimetrazione del
territorio di Taranto come Sito di Interesse Nazionale (SIN) per le
bonifiche, e hanno dimostrato la rilevanza delle pressioni ambientali sullo
stato di salute delle popolazioni.
Tra i principali inquinanti vi sono le polveri (PM10, PM2,5), il biossido
di azoto (NO2), il diossido di zolfo (SO2), gli Idrocarburi Policiclici
Aromatici (IPA) ed in particolare il benzene e il benzopirene.
Questi inquinanti sono stati associati ad una lunga serie di esiti
sanitari, che vanno dai sintomi respiratori acuti agli effetti cronici,
quali patologie cardiovascolari e respiratorie e alcune neoplasie, fra le
quali quelle del polmone.
Questi effetti avversi sulla salute possono anche complicare altre
cronicità come diabete, obesità, ipertensione arteriosa, broncopatia
cronica e asma, cardiopatia ipertensiva con scompenso cardiaco, che sono
poi alcune tra le patologie che drenano la maggior parte delle risorse
economiche nella spesa sanitaria e farmaceutica.
Nel SIN di Taranto l’incidenza dei ricoveri e della mortalità è superiore
ai dati regionali per tutti i tumori maligni, per i tumori di polmone, rene
e vescica, per il mesotelioma, per i linfomi, per le malattie degli
apparati circolatorio e digerente.
Questo complesso quadro ambientale e sanitario rende l’interpretazione
degli indicatori sanitari della provincia di Taranto decisamente più
impegnativa rispetto alle altre province, e meritevole di continui
interventi sanitari nell’ambito della prevenzione, della cura e della
riabilitazione.
Per questi motivi la spesa sanitaria e quella farmaceutica della ASL
Taranto non possono essere valutate comparativamente né con le Aziende
Ospedaliere né con le altre Aziende Sanitarie della regione.
La verifica politica e programmatica in corso tra il Presidente Emiliano e
le forze di maggioranza per un rilancio dell’azione di governo in sanità
dovrebbe tener conto della straordinarietà della situazione ambientale e
sanitaria di Taranto.
Scelte chiare di attenzione alle sofferenze di Taranto – conclude Mazzarano
– saranno determinanti per il rinnovo della fiducia al Presidente Emiliano
e alla sua maggioranza”.
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