
(AGENPARL) – sab 27 aprile 2024 Venerdì 3 ore 17.00
Parola d’Autore: Sonia Fioravanti e Leonardo Spina La terapia del ridere 2.0, edizioni Enea
Le neuroscienze, la psicoimmunologia e l’epigenetica convergono con gli antichi saperi dell’umanità: le emozioni, i pensieri, le credenze hanno – sul nostro corpo – un effetto decisivo sia in senso negativo, verso la malattia, che in senso positivo, verso la salute. La gioia e la sua espressione più coerente, il ridere, sono certamente terapeutici, sia da un punto di vista fisico che da un punto di vista spirituale. Quando gli autori, nel 1999, diedero alle stampe La terapia del ridere contribuirono fortemente alla diffusione della gelotologia, quella disciplina, a metà tra scienza e arte, che è stata la base di un potente movimento di umanizzazione delle strutture sociosanitarie, nelle quali comparvero anche i clown dottori. A distanza di 25 anni gli stessi autori, con un vastissimo bagaglio di lavoro sul campo, tornano al loro primo titolo, lo aggiornano radicalmente, fanno il punto della situazione dei rapporti corpo-mente-spirito.
Veniamo educati a soffrire, quasi mai a godere e questo ci allontana dal nostro cammino più vero: vivere nella gioia. Il riso è la scintilla, l’occasione, il punto di rottura di schemi, stati d’animo o emozioni che ormai non ci si addicono più o che non riusciamo più a sopportare. Imparare a ridere è un’arte e come tutte le arti ha il potere di cambiare profondamente la nostra vita e l’umanità intera.
Sabato 4 ore 10.00
Inaugurazione della mostra collettiva Maree Contaminazione, moti ondosi e Thalassophilie di otto artisti per il Mare: Daniele Contavalli, Laura della Gatta, Ermanno Dosa, Rocco Salvia, Vinicio Prizia, Eclario Barone, Massimo Napoli, Claudia Quintieri.
“…le grandi ondate dell’onnipotente mare che faceva correndo gli otto capi di banda, come bocce gigantesche in un aiuola sconfinata…” H. Melville – Moby Dick
Il luogo, Ostia e la sua biblioteca, i suoi muri affacciati sulla spiaggia e la presenza del mare e delle sue realtà, dei suoi problemi e possibilità. Otto domande e risposte sull’idea di arte che fluisce, che si districa attraverso la metafora dell’elemento e del suo massimo sistema.
(visibile fino al 18 maggio)
Donatella Zapelloni
Responsabile delle Attività culturali
e della Comunicazione
Biblioteca Elsa Morante