(AGENPARL) - Roma, 8 Aprile 2024 - (AGENPARL) – lun 08 aprile 2024 Votato all’unamità il Regolamento del “welfare di comunità”; sì dell’assise anche alla variazione al Piano delle opere; acquisito il campo sportivo di Montegaudio e il fabbricato in via Roma a Monteciccardo
La legislatura Ricci chiude il consolidato 2023 e presenta l’ultima variazione al Bilancio; l’assessore Nobili: «Cifre importanti dovute a un bilancio sano e gestito con oculatezza e prospettiva»
INTERROGAZIONI
Il Consiglio comunale si è aperto con l’interrogazione proposta da E. Gambini sulla “Strada Bocca del lupo, asfaltatura e servizi”. L’assessore al Fare Riccardo Pozzi, ha prima presentato le caratteristiche della strada: «Si tratta di una strada comunale extraurbana secondaria, priva di illuminazione pubblica (sia per lo scarso traffico che registra, sia per il contesto naturalistico in cui è inserita; fattori che spingono a non prevederne). È un collegamento tra la strada dell’Alterello e la Panoramica, ed è ricompresa nell’area del Parco. Rientra nel circuito sentieristico dello stesso. Il suo è un tracciato tortuoso, dalla sezione stradale ridotta e in cui vige un limite di velocità di 30 Km/h. La pavimentazione è in emulsione-graniglia realizzata su uno stabilizzato». Pozzi ha poi chiarito che l’Amministrazione comunale «è già provveduto a sistemare la pavimentazione – soggetta a dilavamenti e sgretolamenti -. Sono in programmazione ulteriori interventi di manutenzione ordinaria nel periodo estivo». Sul sistema di raccolta delle acque piovane, ha aggiunto: «I proprietari frontisti sono già stati richiamati per la regimentazione e per la sistemazione dei fossi». Sulla raccolta dei rifiuti, ha aggiunto: «La strada rientra nel perimetro regolamentato “delle case isolate”, per il quale non è prevista installazione di contenitori di raccolta differenziata». Sull’allaccio al servizio gas, l’assessore al Fare ha detto: «È cambiata la domanda: oggi il Gpl resta una soluzione più vantaggiosa considerate le ristrutturazioni di efficientamento energetico».
L’emiciclo ha poi parlato delle “sedi e relative sezioni elettorali” del prossimo appuntamento dell’8-9 giugno. Tema sollevato dall’interrogazione a risposta immediata del consigliere Gambini a cui ha risposto l’assessora all’Innovazione e Partecipazione Francesca Frenquellucci chiarendo: «In previsione delle elezioni europee ed amministrative di giugno è stato necessario sostituire 4 seggi, riferimento per 8.428 elettori. Quelli (3 sezioni) della scuola Anna Frank (oggetto di lavori dei lavori di demolizione e ricostruzione) si sposteranno nei locali del Quartiere Vismara (in via Basento); i locali comunali di Pozzo Alto saranno sostituiti da quelli parrocchiali (1 sezione); quelli di via Petrarca 18 a Muraglia (3 sezioni) si sposteranno, a pochi metri, nel centro socio culturale Salice Gualdoni. I seggi della scuola Mascarucci (5 sezioni) saranno ospitati in viale Trieste 236, nella sede temporanea della primaria Mascarucci. «Il fatto che gli stessi “seguano” di fatto l’ubicazione della scuola favorisce l’identificazione della nuova sede, in quanto agli abitanti del quartiere è noto il trasferimento dell’istituto scolastico». L’assessora ha precisato che «Il decreto ministeriale relativo alle elezioni non è ancora arrivato per cui non abbiamo ancora le linee guida da seguire e i tempi si stanno restringendo». E ancora, «Abbiamo iniziato a sistemare la cartellonistica già da oggi per informare i cittadini delle modifiche alle sedi elettorali. Si sta lavorando in particolare per la Mascarucci, spostata a Pesaro Studi: pensiamo di mettere a disposizione una navetta per favorire lo spostamento degli elettori dei 5 seggi (800 metri) tra la vecchia e la nuova sede».
PROPOSTE DI DELIBERAZIONE
La prima delibera approvata dall’emiciclo è stata la “Ratifica deliberazione di giunta del 12 marzo 2024 sulla variazione di Bilancio in via d’urgenza”. È stato l’assessore al Rigore Andrea Nobili a illustrarla all’emiciclo: «Si tratta della ratifica della delibera di marzo legata ai fondi FOI legati ai lavori della scuola Anna Frank. Solitamente non usiamo questo strumento se non quando costretti ma abbiamo sempre detto che saremmo intervenuti in maniera rapida per non perdere le risorse. Non volevamo perdere l’occasione di usare 310mila euro di fondi. Quindi riporiamo la delibera di giunta e chiediamo al consiglio di ratificarla».
Il consigliere presidente della commissione Bilancio, Castellani, ha detto: «Bilancio solido ed equilibrato; in cui il movimento di risorse funziona, segnala coerenza, e non è da poco». «I residui attivi – i debiti – diminuiscono». E ancora, «Ci sono 27milioni di spese vive per l’Ambito (servizi sociali e scuole). Spese che non generano ricchezza ma che sono un patrimonio per la città». Diversi i punti da sottolineare per Castellani. Il Primo è che «Le entrate correnti crescono a parità di aliquote (mai toccate)». Il secondo è «La crescita di ricchezza nella comunità, trascinata dai tanti cantieri avviati». Poi la fedeltà fiscale, «terzo punto da evidenziare». Il consigliere ha citato l’assessore Pozzi (già al Bilancio) «e la sua idea di far leva sulla Tosap», e ricordato il “rigore” di Nobili, «per la crescita della città». L’ultimo grazie del consigliere è andato al Sindaco: «A lui il merito della fedeltà fiscale, non aver toccato le aliquote e aver acquisito i progetti citati».
La consigliera G. Marchionni ha sottolineato invece «Quello che non c’è in questo rendiconto». Nelle linee di mandato del 2019, figurava il tema del “respirare”, verbo con cui l’Amministrazione poneva attenzione all’ambiente. Una cura che non ho visto per il tema dell’amianto. Qualcuno dirà che è colpa della regione ma concentriamoci sul fatto che l’Amministrazione ha competenze d’intervento. In questi anni avremmo potuto studiare una strategia. Non è stato fatto». La consigliera ha poi sottolineato «L’atteggiamento altalenante sul tema delle manutenzioni, rispetto alle quali molto stiamo facendo, anche con strumenti non consueti, ma tanto altro dovremmo fare. In molte zone sembra di stare in un luogo di guerra». Ultimo tema, «fondamentale, il mancato investimento delle società partecipate per il nostro Comune. Mi riferisco in particolare a MMS di cui deteniamo oltre il 25% delle quote. In generale non risponde più ad un controllo realmente pubblico».
Bellucci sulle Partecipate, «i fondamentali economici dell’ente sono in regola, stabili. Concludiamo una consigliatura consegnando una organizzazione economica estremamente positiva ed efficace». Il consigliere ha parlato «Della cassa, del patrimonio, cresciuta da 407 a 414milioni di euro». Poi ha elencato: «La quota del personale che resta stabile nonostante i progetti; l’indebitamento stabile e nei limiti di legge; il fondo crediti di dubbia esigibilità che si riduce; i vari gettiti che restano stabili; l’Irpef che aumenta». Poi ha raffrontato il consultivo: «Nel 2019 le spese erano di 94 mln, nel 2023 di 105. La voce cultura è passata da 5,1 a 6,6milioni. Sono numeri importanti ottenuti a parità di aliquote. Sono segni di uno sforzo importante coronato dagli investimenti, passati dai 22milioni del 2019 ai 42milioni del 2024. Un +20milioni che sono il racconto di 5 anni di lavoro».
Nella variazione dell’assessore con delega al Bilancio presente una parte legata alle applicazioni di avanzi accantonati o vincolati degli anni precedenti «che gli uffici ci chiedono di mettere a disposizione» e una terza «che chiede l’applicazione di avanzi vincolati e accantonati relativi all’anno 23, quindi al 31 dicembre del 2023».
Nel rispondere a G. Marchionni Pozzi, ha sottolineato «l’attenzione incredibile che l’Amministrazione ha messo sulle scuole. Come mai nessuna prima ha messo mano al patrimonio dell’edilizia scolastica del territorio (Skarabokkio; la mensa della Pirandello; la Manzoni; Monteciccardo; la palestra della Brancati; la Don Bosco; l’elementare di Santa Maria dell’Arzilla, etc). Non un elenco ma un segno di attenzione incredibile per le scuole a cui destiniamo milioni di risorse; i 40mila della variazione sono gocce, rispetto a quello che stiamo portando avanti, anche attraverso gli interventi di efficientamento energetico: dei 20 edifici comunali individuati per l’intervento da 4,7mln, 16 sono scuole».
Nel rispondere a Marchionni, Vimini ha parlato del contributo «da 400mila per lo svolgimento del programma del dossier della Capitale, di cui 350mila per attività previste da programma e 50mila per implementazione del personale».
G. Marchionni: «Oltre agli edifici elencati dall’assessore ho contato altri 50 plessi di cui l’Amministrazione è tenuta a garantire la manutenzione. Le risorse necessarie sono ben altre e sarebbe stato opportuno dirottarle sulle scuole nel periodo estivo, durante cui si sarebbe riusciti a fare piccoli interventi, invece di anticipare le risorse del Pinqua». Marchionni ha inoltre parlato degli spazi esterni ai plessi e dei fondi per la Capitale ricordando, «l’occasione che avremmo avuto riportando la Cimasa del Bellini per Pesaro 2024».
Bellucci: «Non si può sentire questa critica generica sulle manutenzioni. Il vero racconto della città è che abbiamo una parte della stessa che non sa raccontare cosa è avvenuto negli ultimi 5 anni. Chi evidenzia edifici con problemi strutturali ne faccia il nome». E ancora, rivolto a Marchionni, «Parla di marciapiedi come fosse un territorio in guerra; una frase che manca di rispetto alle situazioni attuali che ci fanno annichilire. Un’Amministrazione mette risorse su progetti compatibili con tempi, persone e modalità di realizzazione». Poi ha sottolineato che quello di Pesaro è «Un comune che investe da 80 anni nella sussidiarietà vera» e che, oltre alle scuole, «ha ancora una volta dato sostegno al reddito delle famiglie in difficoltà, destinando 300mila euro per il sostegno al pagamento della TARI».
La consigliera Marchionni, rispondendo a Bellucci, ha elencato «alcune strutture che necessitano di interventi e che sono state indicate dagli uffici comunali a cui ho chiesto informazioni dopo le segnalazioni dei genitori. Per anni l’Amministrazione è stata sorda rispetto alle richieste di manutenzione degli edifici scolastici. Si sta agendo su 9 scuole, ma sugli altri 44 edifici cosa abbiamo intenzione di fare?».
Mattioli: «Chiariamo che la variazione aggiunge 40mila euro ai 4,8 milioni di euro già destinati dall’Amministrazione all’edilizia scolastica e che su 26 plessi si sta già intervenendo». Sugli spazi verdi ha detto: «Le nostre scuole ne hanno di bellissimi; tra cui quelli della Brancati. Quando si parla di mancata attenzione alle scuole si scende nel ridicolo».
Lugli: «Soddisfatto dei risultati raggiunti della legislatura. Abbiamo voluto essere artefici dei risultati di questa maggioranza e siamo riusciti a essere presenti in tutte le commissioni, portando le nostre idee. Ci siamo sentiti parte attiva di una comunità allargata. È un grande risultato».
Malandrino ha parlato «del project di Villa Fastiggi e di Casa VL, che resteranno alla prossima amministrazione, delle incompiute». E ancora, «Ci si vanta dei fondi del Pnrr, ma ricordo siano arrivati in tutta Italia». Il consigliere ha sottolineato che «Si va avanti con un Prg vecchio di 80 anni» e ricordato che un «Sondaggio ha riportato che i pesaresi sono molto scontenti delle manutenzioni della città. Dei problemi, anche se non grandissimi, ci sono».
Andreolli: «Nel 2016-7 c’è stata la possibilità grandiosa di far rigenerare la comunità tramite lo sblocco del patto di stabilità e l’opportunità di usare buona parte dell’avanzo». Una situazione che, a catena, ha permesso agli enti superiori di dare una possibilità che oggi è prassi: fare una quantità di bandi pubblici. Bandi con grandi finanziamenti, in cui i Comuni capoluogo sono fortemente competitivi, per investire sulle grandi opere. Bisogna accorgersi che i Comuni sono diventati degli enti di programmazione soprattutto per quello che riguarda gli investimenti di manutenzione, oggi si sa che li si può fare. Non ho visto una programmazione ampia della nostra Amministrazione».
Mattioli: «Si è mantenuto un bilancio in attivo, senza aver mai aumentato le tasse. Tra gli impegni più importanti fatti». La consigliere ha evidenziato anche l’impegno sulla cultura e, sul coinvolgimento della Regione all’anno della Capitale ha aggiunto: «Personalmente ho cercato direttamente e più volte l’ente. L’anno non è finito, ci sono ancora dei mesi di programmazione, chiediamo un aiuto forte alla Regione».
Trending
- COMUNICATO STAMPA – BARLETTA – MONOPOLI, DIVIETO DI TRASFERTA PER I TIFOSI OSPITI
- INCENDI, DALLA REGIONE PIEMONTE OLTRE 3,3 MILIONI DI EURO PER I PRIMI INTERVENTI URGENTI. CIRIO E GABUSI: «RISORSE IMMEDIATE E PROCEDURE STRAORDINARIE PER DARE RISPOSTE CONCRETE AI TERRITORI»
- News Release – Toronto City Clerk certifies 2026 Toronto municipal election results
- MEDICINA, CANGIANO (FDI): DALLA CRUI PARERE FAVOREVOLE ALLA NOSTRA PROPOSTA DI LEGGE. ACCOGLIAMO CON INTERESSE LE OSSERVAZIONI EMERSE
- [ufficio.stampa@comune.sanseverinomarche.mc.it] Com. stampa n. 737 (Centro per la famiglia e la persona: venerdì appuntamento con il laboratorio “Finestre spaventose”. Intanto proseguono gli incontri “Il sabato mattina tempo per noi”) + foto
- Change the World Day Piacenza: 140 studenti ambasciatori per un giorno a confronto su intelligenza artificiale e scuola
- Spagna: Presidente Fontana, pensiero a famiglie italiane disperse
- Mbappé nella bufera in Cina per le parole su Mao Zedong: sponsor persi e partite oscurate, la Federcalcio francese lo difende
- Ilva, Bonelli (AVS): «Cassazione chiude politica di inquinamento e malattie. La politica chieda scusa a Taranto»
- Manovra, Nevi (FI): “Intervento equilibrato con visione di lungo termine
