(AGENPARL) - Roma, 27 Gennaio 2024 - Settantanove anni dopo ricordare è sempre doveroso, ma dobbiamo anche riflettere sull’oggi, perché stiamo assistendo in maniera inquietante, e purtroppo crescente, a gravissimi episodi di antisemitismo, di intolleranza e negazionismo, episodi inaccettabili, soprattutto tra i giovanissimi.
Ricordare è un dovere di noi adulti, prima di tutto, per insegnare ai giovani, a cominciare dalle scuole dove auspico che si trovi sempre di più il modo di inserire, nei programmi scolastici, le visite nei luoghi della memoria, inclusi i campi di sterminio, per fare in modo che i ragazzi comprendano veramente quanto accaduto e come si è arrivati a quel baratro di orrore e morte.
E ricordiamo anche gli altri genodici, da quanto accaduto pochi decenni fa nei Balcani o andando più indietro al genocidio del popolo armeno perpetrato dai turchi e potrei citare altri esempi, recenti o più lontano nel tempo, che purtroppo ci ricordano che il male è sempre in agguato, dietro l’angolo e ci obbliga a mantenere sempre alta la guardia, perché questo orribile passato non deve mai più tornare.
Come ci insegna quotidianamente con la sua testimonianza Liliana Segre, di cui ho l’onore di essere amico e collega in Senato, donna straordinaria che con il suo impegno mantiene viva la memoria di quell’orrore.
Lo afferma il sen. Roberto Calderoli
