(AGENPARL) - Roma, 25 Luglio 2023(AGENPARL) – mar 25 luglio 2023 Marche/ Intesa tra Sgarbi e il Comune: 4 grandi mostre da qui al 2025 per celebrare i maestri marchigiani. Poker di mostre per festeggiare la pace tra il critico e la città di Ancona.
Nel 2025 la mostra sul Rinascimento adriatico in un lungo percorso che inizia con il ‘300 e finisce idealmente con Gabriele D’Annunzio.
ROMA – La promozione di Ancona e delle Marche in Italia e Europa passa attraverso l’arte, ed in particolare 4 grandi mostre, da quest’anno e fino al 2025, per celebrare i grandi maestri marchigiani antichi e moderni.
I dettagli sono stati definiti oggi ad Osimo grazie a una intesa tra lo storico, critico d’arte e Sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi, il sindaco di Ancona Daniele Silvetti, in un incontro tra l’assessore alla Cultura Anna Maria Bertini e il consigliere della Regione Marche Carlo Ciccioli, dopo un primo accordo a Numana.
«4 grandi mostre – spiega Sgarbi – per celebrare i grandi maestri marchigiani antichi e moderni. La prima, di carattere internazionale, indica la rotta delle avanguardie del ‘900, dal Futurismo all’Informale.
Le mostre saranno inaugurate a maggio e dicembre. La sede espositiva sarà la Mole Vanvitelliana, di cui quest’anno ricorrono i 250 anni dalla morte del suo ideatore, Luigi Vanvitelli.
Il secondo appuntamento sarà per l’8 maggio 2024 con l’omaggio a Gino De Dominicis, anconetano, ultimo testimone dell’Avanguardia; si proseguirà l’8 dicembre con Luigi Serafini, moderno surrealista in dialogo con Savinio e De Chirico, marchigiano nato a Pedaso, artista riconosciuto in tutto il mondo per la sua formidabile fantasia.
La quarta grande mostra sarà finalmente quella sul Rinascimento adriatico, dedicata a Pietro Zampetti, a partire dall’ 8 maggio 2025, in un lungo percorso da Venezia alla Puglia, che inizia con il ‘300 e finisce idealmente con Gabriele D’Annunzio.
È già stato istituito un comitato di studio per l’allestimento delle mostre – conclude Sgarbi – al quale partecipano anche i curatori del Mart di Rovereto, stabilendo un dialogo tra la città’ di Ancona e la città’ di Rovereto.