(AGENPARL) - Roma, 9 Giugno 2023(AGENPARL) – ven 09 giugno 2023 *Giornata mondiale degli Oceani, Maraschio: molteplici le attività della
Regione per tutelare i nostri mari*
*Le vincitrici della terza edizione del Premio ArpAmare organizzato da Arpa
Puglia e Chieam Bari*
“Ieri, Giornata Mondiale degli Oceani, ho avuto il piacere di premiare
Laura Paladini con la bellissima opera “Sguardi nel blu: la sfida di
preservare il mare della Puglia”, in occasione della terza edizione del
Premio ArpAmare, organizzato da Arpa Puglia e Chieam Bari. Una sfida,
quella di difendere il nostro mare, che abbiamo accolto totalmente”,
dichiara *Anna Grazia Maraschio*, assessora all’ambiente, a margine
dell’incontro.
“Sono molteplici le attività che la Regione Puglia, tramite l’assessorato
all’ambiente, ha realizzato per tutelare i nostri mari – prosegue
l’assessora – l’abbiamo difeso strenuamente dall’attacco delle trivelle, un
minaccia purtroppo ancora oggi concreta. Un’attenta gestione di questa
fondamentale risorsa globale è alla base di un futuro sostenibile, perché
proteggere il mare significa evitare l’esaurimento delle riserve ittiche,
la perdita di habitat naturali lungo le coste, prevenire e ridurre in modo
significativo ogni forma di inquinamento marino per proteggere la
biodiversità. Tutte azioni che abbiamo realizzato. Non a caso, oggi, la
nostra regione può vantare il mare più pulito d’Italia. È bene ricordare
che non è sempre stato così, la Puglia spesso era una maglia grigia o
qualche volta anche nera da questo punto di vista. Poco alla volta –
conclude Maraschio – grazie allo sforzo corale di tutti, comprese le
imprese che hanno adottato misure più innovative, è arrivato questo trionfo
dell'intera comunità. La quale ha capito che il mare è la sua risorsa più
importante in questo momento, con maggiore possibilità di sviluppo”.
Tre donne, Laura Paladini, Vanessa Ciaula e Michela Fiandese, sono state le
vincitrici della terza edizione del Premio ArpAmare, tenutosi nel Campus
Cosimo Lacirignola della sede italiana del Ciheam Bari, in occasione della
Giornata Mondiale degli Oceani 2023. Il convegno Conoscere, comprendere,
convivere, in particolare, ha posto l’accento sulla necessità di promuovere
un movimento globale che riaccenda l'impegno collettivo soprattutto delle
nuove generazioni e favorisca la cooperazione, a tutti i livelli, per la
protezione e la salvaguardia degli oceani.
“Manifestazioni come quella odierna hanno lo scopo di sensibilizzare
governi, aziende, consumatori e soprattutto i giovani affinché ci si
orienti su scelte consapevoli e sostenibili» –le parole del direttore del
CIHEAM Bari, Maurizio Raeli- “Il CIHEAM Bari, attraverso la sua sede di
Tricase, è impegnato in numerose iniziative di ricerca, cooperazione
territoriale e transfrontaliera tramite i suoi tre strumenti istituzionali:
formazione, ricerca e cooperazione allo sviluppo. Seppur con contributi
diversi, tali attività aiutano a definire un modello di sviluppo
sostenibile delle comunità costiere che, in linea con i principi della Blue
Economy, vuole avere l’ambizione di essere trasferibile a tutto il Bacino
del mediterraneo. È necessario agire subito e tutti quanti insieme se
vogliamo salvaguardare la biodiversità degli oceani”.
La giuria, presieduta dal critico d’arte Pietro Marino, ha assegnato i
premi come segue:
1° premio: Laura Paladini con l'opera Sguardi nel blu: la sfida di
preservare il mare della Puglia. L'opera rappresenta un pannello che,
attraverso una brillante gamma cromatica di tonalità blu, sottolinea il
problema del consumo di plastica, con l'aggiunta di scritte dorate che
richiamano le coste pugliesi di maggiore interesse naturalistico.
2° premio: Vanessa Ciaula con l'opera Inchiostro. L'artista utilizza una
sofisticata tecnica di stampa giapponese per esaltare il polpo come simbolo
della natura locale. Sfruttando materiali biologici come l'inchiostro di
seppia su una delicata carta di riso, l'opera coniuga l'aspetto ambientale
con l'espressione artistica.
3° premio: Michela Fiandanese con l'opera Inprinting. L'autrice unisce la
cultura dell'impronta, comune sia all'etologia, sia all'arte contemporanea,
per evocare tracce di vitalità dell'ecosistema marino. Al centro
dell'opera, la riscrittura manuale dell'incipit del romanzo Il vecchio e il
mare di Hemingway, ne conferisce un valore concettuale.
La giuria ha, inoltre, deciso di assegnare una menzione speciale alle opere
che hanno suscitato un’attenzione particolare durante la selezione dei
vincitori. Tali opere sono: Emergency di Marina Caggiula, Chrysaura di
Emily D'Agostino, Il Mare dell'eternità di Xiuwen Guan, Sette Mari di
Caterina Maiullari, Non ci sono ali di Sara Rizzo e Mini bag Medusa di
Valentina Stella.
“È stata una manifestazione ricca di appuntamenti anche quella di
quest’anno, che ha posto l’attenzione sull’importanza di tutelare i nostri
mari e garantire un futuro migliore alle giovani generazioni – ha ribadito
Vito Bruno, direttore generale di Arpa Puglia –. Giunto alla terza
edizione, il premio ArpAmare, che ha tra gli obiettivi la valorizzazione
dell’ambiente e del territorio. L’impegno scientifico dell’Agenzia, che si
occupa di proteggere dal punto di vista ambientale il nostro mare, ben si
coniuga con una divulgazione efficace, la sola capace di raggiungere in
modo diretto tutti i cittadini, veri protagonisti del cambiamento.
Investire nella promozione culturale è infatti fondamentale per poter
valorizzare il grande capitale naturale della nostra regione”.