
(AGENPARL) – gio 04 maggio 2023 COLLEGNO UN BANDO APERTO PER PROGETTARE LA RIQUALIFICAZIONE DEL CAMPO NOMADI
La Città di Collegno si prepara a superare il Campo Nomadi e pensa al futuro dell’area di Strada della Berlia. Con un bando aperto a tutti, sia privati che enti pubblici o del terzo settore, l’Amministrazione raccoglierà fino al 12 maggio le idee e le proposte progettuali provenienti dal territorio sostenute da un investimento di 250mila euro finanziati dal Comune.
Quattro le tipologie di progetti ammessi:
– Promozione e fruizione del territorio
– Sport, educazione e sociale
– Rinaturalizzazione
– di servizio e di interesse per gli operatori dell’area industriale.
Obiettivo dell’avviso è la ricerca di un’idea progettuale o di partner disponibili alla gestione dell’area rigenerata che, rispettando i vincoli presenti e la destinazione a servizi, offra alla collettività un nuovo spazio di 8000 mq per attività all’aperto, un punto di incontro con molteplici valenze ludico, sociali, didattiche o di supporto alle attività di impresa.
Per l’assessore all’Ambiente Enrico Manfredi: «la Città di Collegno da anni sta lavorando per la rinaturalizzazione e la riconnessione di tutti i percorsi di fruizione che si diramano nel territorio agricolo e naturale ai lati dell’alveo della Dora Ripara, il superamento del Campo può rappresentare una occasione anche per quel tratto di fiume”.
Il Sindaco Francesco Casciano sottolinea: “siamo impegnati in un progetto di chiusura del Campo Nomadi molto complicato ma anche altamente ambizioso. La primaria ricollocazione delle persone viene accompagnata dalla rigenerazione dell’area a servizi che può rappresentare un altro tassello interessante, dopo il recupero a poligono di tiro del primo Campo Nomadi, per la rigenerazione della zona anche in chiave della nuova “Città dell’Aerospazio” portando a una funzione strategica un’area storicamente marginale e problematica».
L’area è infatti localizzata in uno spazio di connessione e di sosta tra alcuni parchi, Dora, Pellerina, Campo Volo, lungo l’asta della Dora rafforzando alcuni percorsi ciclopedonali di attraversamento del territorio collegnese e di proseguimento verso il territorio di Torino e la Val di Susa e può rappresentare uno spazio moderno e innovativo a servizio dei lavoratori e delle aziende dell’area industriale per conciliare meglio i tempi lavoro/accoglienza/svago/movimento/pensiero, correlato alle diverse tipologie di attività svolte.