
(AGENPARL) – mar 03 gennaio 2023 Gentili colleghi,
alcune redazioni ci hanno segnalato di non aver ricevuto il
comunicato sui nati 2022 e 2023, che inviamo nuovamente in allegato e di
seguito.
Ci scusiamo per il disguido e cogliamo l’occasione per augurare a tutti
un buon anno nuovo
Cordiali saluti
Paola Medde
——– Messaggio originale ——–
Oggetto: Oristano, all’ospedale San Martino due fiocchi azzurri per
salutare l’anno vecchio e dare il benvenuto a quello nuovo
Data: 2023-01-02 12:48
Destinatario:
COMUNICATO STAMPA
ORISTANO, ALL’OSPEDALE SAN MARTINO DUE FIOCCHI AZZURRI
PER SALUTARE L’ANNO VECCHIO E DARE IL BENVENUTO A QUELLO NUOVO
ORISTANO, 2 GENNAIO 2023 – Sono due fiocchi azzurri ad aver segnato la
fine dell’anno vecchio e l’inizio di quello nuovo all’ospedale San
Martino di Oristano. Qui l’ultimo nato del 2022 è stato Daniele, venuto
al mondo alle 22.00 del 31 dicembre, appena due ore prima dell’inizio
del conto alla rovescia, mentre il primo nato del 2023, Francesco, si è
fatto attendere fino alle 23.43 del 1 gennaio per poter essere
finalmente abbracciato da mamma e papà e affidato alle coccole del
personale del punto nascita.
Daniele, primo figlio di Valentina Corda e di Paolo Sechi, residenti a
Oristano, ha pesato 2,62 chilogrammi, mentre Francesco, secondo figlio
di Tiziana Onnis e di Federico Scano, di Palmas Arborea, ha pesato 3,74
chilogrammi. Entrambi, nati con un parto spontaneo e con anestesia
peridurale, stanno bene, così come le loro mamme che, nonostante un
lungo travaglio, hanno raccontato di un’esperienza estremamente positiva
grazie alle cure e all’attenzione da parte del personale.
Nel 2022 sono stati 440 i parti effettuati al San Martino, il 18% dei
quali cesarei, in linea con gli standard di indicati da Agenas. Oltre al
contenimento del numero dei cesarei, il reparto favorisce inoltre il
parto naturale nelle donne che hanno avuto un precedente taglio cesareo.
La provincia di Oristano registra il più basso tasso di natalità
d’Italia (4,9 nati all’anno ogni mille abitanti) e una delle più alte
età medie delle madri (oltre 33 anni). Si tratta di un trend ormai
consolidato da anni a cui, tuttavia, il dinamico punto nascita
dell’ospedale San Martino di Oristano, risponde con una gamma di servizi
e di iniziative che lo rendono sempre più qualificato ed attrattivo.
Nel corso del 2022, il reparto di Ginecologia e Ostetricia, diretto
dalla dottoressa Francesca Campus, ha riavviato le visite guidate presso
le sale parto, permettendo alle donne in gravidanza di conoscere in
anticipo i servizi, gli ambienti e il personale che le accoglieranno
(per prenotare una visita guidata, è possibile chiamare al numero
0783.317250). Le famiglie in dolce attesa possono così vedere di
persona le tre nuove sale parto, ognuna dotata di TUTTI I PIÙ MODERNI
DISPOSITIVI PER RENDERE L’ESPERIENZA DELLA NASCITA PIÙ NATURALE e
confortevole, dalla poltrona preparto alla “pelvic ball”, dallo sgabello
olandese allo specchio tripositonal, fino alla possibilità di avere un
sottofondo musicale rilassante scelto dalla partoriente.
Oltre al comfort alberghiero, il punto nascita del San Martino offre un
altro importante servizio: la PARTOANALGESIA, che consente di ridurre
notevolmente i dolori del parto attraverso l’iniezione epidurale
garantita gratuitamente h 24 alle partorienti grazie alla collaborazione
e all’impegno dei medici del reparto di Anestesia e Rianimazione,
guidato dal dottor Augusto Cherchi, compatibilmente con le emergenze
delle sale operatorie.
Fondamentale per favorire l’attaccamento fra madre e bambino fin dalle
prime ore di vita è anche il ROOMING IN, una pratica che permette alla
neomamma di tenere accanto a sé il neonato per quasi tutto il tempo
della permanenza in ospedale. La vicinanza fisica è finalizzata anche a
favorire l’ALLATTAMENTO AL SENO, che viene sostenuto e supportato dal
personale del nido, afferente al reparto di Pediatria, di cui è
responsabile la dottoressa Enrica Paderi, che offre una serie di servizi
– tra cui gli screening neonatali – finalizzati alla salute e alla cura
del bambino fin dai suoi primi istanti di vita.
Per le famiglie che lo desiderano è possibile DONARE IL SANGUE DEL
CORDONE OMBELICALE, un liquido ricco di cellule staminali che permettono
la cura di malattie genetiche, immunologiche ed ematologiche, come
leucemia, linfomi, anemie ed anche di alcuni tumori solidi. Quello
oristanese è stato uno dei primi ospedali nell’isola a offrire la
possibilità di conservare questo prezioso materiale, che verrebbe
altrimenti scartato.
Con l’anno appena trascorso, l’unità operativa di Ginecologia e
ostetricia ha anche inaugurato gli EVENTI INFORMATIVI dedicati a chi
aspetta un bimbo. Per farlo in sicurezza, è stato organizzato il primo
degli incontri nel giardino del San Martino dove, associati agli
interventi di ginecologi, pediatri, diabetologi e medici dello sport sui
sani stili di vita in gravidanza, è stata organizzata una merenda
all’aria aperta finalizzata a promuovere la sana alimentazione:
un’iniziativa accolta con entusiasmo dalle future mamme, che rientra
nelle attività di un punto nascita sempre più attento e capace di
accoglierle con umanità e calore che, come emerso dai questionari
anonimi somministrati a fine degenza, nell’ultimo anno ha registrato un
gradimento di oltre 9 punti su 10.

