
(AGENPARL) – Roma, 06 aprile 2022 – Circa 500mila imprese, cioè il 43% delle aziende italiani rischia di fallire a causa dell’impossibilità di pagare le rate delle imposte pregresse e sospese a seguito della normativa emergenziale Covid-19 e che si stanno vedendo notificare via Pec a tempo di record le intimazioni di pagamento del residuo dovuto, comprensivo di sanzioni e interessi.
Da sottolineare che la recente sentenza n. 25056 del 9 novembre 2020, la Corte di Cassazione ha riaffermato la piena operatività nel nostro ordinamento della regola di matrice statunitense nota come “Business Judgment rule”, la quale sancisce il principio di insindacabilità nel merito delle scelte di gestione assunte dagli amministratori nell’espletamento del loro incarico.
Una situazione drammatica che merita una moratoria penale per i reati fallimentari in considerazione della passata emergenza sanitaria e l’attuale emergenza Ucraina.