(AGENPARL) - Roma, 4 Marzo 2021 - CATANZARO Le indagini patrimoniali condotte dagli investigatori del G.i.c.o. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Catanzaro, che già lo scorso mese di settembre avevano permesso l’emissione di un preliminare provvedimento di sequestro, hanno consentito di ricostruire in capo al proposto un complesso patrimoniale il cui valore è risultato sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati. Con il provvedimento di oggi, il Tribunale di Catanzaro ha confermato la misura, disponendo la confisca di tutti i beni riconducibili allo stesso Iannazzo. La confisca ha riguardato un’impresa di Lamezia Terme operante nel settore edile, il 50% di una società esercente la commercializzazione di prodotti caseari sempre della città lametina e diversi rapporti bancari e finanziari, il tutto per un valore complessivo stimato superiore a 200 mila euro. (News&Com)
Trending
- Vienna, 50.000 in piazza contro i tagli alle università: l’Austria protesta per difendere il futuro dell’istruzione
- Europa sull’orlo di un autunno di proteste: caro vita, carburanti alle stelle e rabbia giovanile minacciano la stabilità politica dell’Unione
- Cortei: Gianassi (Pd), da Nordio parole aberranti
- Carburanti: Peluffo (Pd), Governo incapace. Pd presenterà emendamento su tetto al carburante
- AGENDA CAMERA DI OGGI, VENERDÌ 23 OTTOBRE
- Putin apre ai nuovi colloqui con USA e Ucraina, ma avverte l’Europa: «Non vogliamo la guerra». Tra diplomazia, territori contesi e accuse a Kiev, la pace resta lontana
- Carburanti. Frijia (Fdi): “dal governo misure concrete per sostenere imprese e lavoratori
- Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace, via libera alla nuova sede a San Marco. Rinnovo della concessione e nuovi spazi pe
- Schengen: Rojc (Pd), Viminale ostinato su confine italo-sloveno
- Editoria – Querele temerarie. Piccolotti (Avs): Governo vuole tappare la bocca a chi dice verità scomode. No a norma solo su casi transnazionali