(AGENPARL) - Roma, 15 Gennaio 2021 - REGGIO CALABRIA I finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito il sequestro preventivo di somme di denaro, beni mobili ed immobili fino ad un valore corrispondente a oltre 1 milione e 700 mila euro nei confronti di un’impresa operante nel settore del commercio di materiale informatico, nell’ambito di una indagine delegata dalla Procura della Repubblica di Palmi (RC) per reati fiscali. I provvedimenti scaturiscono da complesse investigazioni svolte dalle Fiamme gialle della Compagnia Palmi sotto il coordinamento del Sostituto Procuratore della Repubblica, Rocco Cosentino, che hanno portato alla luce l’esistenza di copiose vendite in nero attraverso cui l’impresa ha sottratto all’Erario una parte rilevante del giro d’affari effettivamente realizzato. (News&Com)
Trending
- Audizioni Cirielli su Piano Mattei – Martedì alle 12 diretta webtv
- +RPT+ Terremoto nel Tirreno, oltre 40 scosse: Protezione civile chiede verifiche di agibilità e invita a valutare la sospensione delle attività nelle strutture più vulnerabili
- LEGA, APPROVATA AL CONGRESSO LA MOZIONE PER IL MEZZOGIORNO: “IL SUD PROTAGONISTA DEL FUTURO DEL PARTITO E DELLA CRESCITA DEL PAESE”
- MOVIMENTO 17 OTTOBRE, CISINT (LEGA): “AVEVAMO RAGIONE: NON ERANO GIOVANI DA CAPIRE, MA TERRORISTI DA FERMARE”
- Agricoltura, Bergesio (Lega): ok nostra mozione al Congresso, noi di lotta e di governo per difendere agricoltori, allevatori e pescatori
- Guerra spaziale, satellite russo sfiora un satellite legato all’intelligence ucraina: Stati Uniti e Russia si accusano all’ONU, cresce il rischio di un conflitto in orbita
- CYBERSICUREZZA, DE CORATO (FDI): «ALLARME VULNERABILITÀ PHP, INFORMARE PICCOLI PROPRIETARI SITI WEB. PRESENTERÒ INTERROGAZIONE PARLAMENTARE»
- Germania, incendio devasta il Nido dell’Aquila di Hitler: fermato un sospetto, quasi distrutta la storica Kehlsteinhaus sulle Alpi bavaresi
- Cultura: 26/10 in Senato conferenza stampa sui cabinati vintage e i videogiochi arcade
- PORTA (PD): GRAVE E ARBITRARIA L’ESCLUSIONE DELLA LISTA “CORDOBA DEMOCRATICA