
COSENZA Sono riunioni fiume quelle dell’Ato di Cosenza. La priorità è quella di raggiungere il prima possibile la quota di 9 milioni di euro da versare alla regione Calabria per mettersi in pari con la quota dei tributi. La matassa da districare, però, è quella della scelta del sito dove far sorgere l’ecodistretto e le discariche a servizio.
Nell’ultima assise degli amministratori, al ridotto del Teatro Rendano, sulle quote da versare alla regione Calabria si è registrato un piccolo passo avanti. Rispetto a quelli dovuti, i comuni della provincia di Cosenza, ad oggi, avrebbero versato 6 milioni di euro, dunque circa il 60%, e dagli uffici della Cittadella regionale sembrerebbero arrivare segnali incoraggianti. L’accordo di massima è quello di raggiungere il prima possibile l’80% dei versamenti (poco più di 7 milioni di euro, ndr). Diversa e ben più complicata è la situazione per quanto riguarda la scelta del Comune dove far sorgere l’ecodistretto. L’assemblea, al termine di una lunga discussione, ha deliberato a maggioranza (due i voti contrari, ndr) di delegare la scelta ad un commissario regionale che si determinerà sulla scorta dei 15 siti già individuati e studiati da Ato Cosenza nel corso dell’ultimo anno di lavoro. Meno ingarbugliata la situazione delle discariche di servizio. Quattro comuni sembrerebbero disposti ad ospitare gli impianti, ma ancora la situazione deve essere valutata dagli uffici competenti. (News&Com)