(AGENPARL) - Roma, 22 Giugno 2026 - permanenza**
**Se n'è parlato durante un seminario formativo organizzato da Ast e Ussi
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/Scritto da Redazione, lunedì 22 giugno 2026 alle 19:40/
La Regione difende la permanenza sulle sponde delll'Arno a Firenze della
storiche società sportive sorte fra la fine dell'Ottocento e la prima
metà del Novecento, come la Rari Nantes Florentia o la Canottieri Firenze.
Il presidente della Toscana Eugenio Giani, intervento ad un seminario
formativo organizzato da Ast, sindacato unitario toscano dei giornalisti, e
Ussi Toscana, gruppo giornalisti sportivi, dal titolo "Arno: 60 anni dopo
l'alluvione, la minaccia resta, ma è inutile sfrattare le società sul
fiume", ha ribadito l'impegno a favore di chi presidia il fiume. Quindi ha
ricordato la battaglia di una ventina d'anni fa, combattuta da lui, allora
assessore allo sport del Comune di Firenze, insieme a Sandro Bennucci,
allora capo redattore de "La Nazione", capace di fermare le ruspe che
stavano per abbattere la sede della Canottieri sotto Ponte Vecchio.
Giani, dopo aver elencato le opere a monte di Firenze per limitare il
pericolo alluvione, ha annunciato altre iniziative per "far vivere" il
fiume di concerto con l'Autorità di bacino, rappresentate al seminario
dalle dirigenti Elena Bartoli e Serena Franceschini, in rappresentanza del
segretario generale, Gaia Checcucci.
Difendere le società sportive sull'Arno, come informa Ast, è stato anche
l'impegno formale assunto, durante il seminario, da Stefania Saccardi,
allo sport, dall'assessora regionale alla cultura e comunicazione Cristina
Manetti e in particolare da Letizia Perini, attuale assessora comunale allo
sport, che ha parlato anche a nome della sindaca, Sara Funaro.
A questo punto le due società non dovrebbero più rischiare lo sfratto.
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