(AGENPARL) - Roma, 21 Aprile 2022 - (AGENPARL) – gio 21 aprile 2022 [logo_camera.png]
Superbonus, Nardi: “Da Banca Intesa Sanpaolo un grido d’allarme che va ascoltato”La Presidente della Commissione Attività produttive della Camera:
“La capienza delle banche non è infinita, tre possibilità per superare l’impasse”
Roma, 21 aprile 2022 – “Dal più grande gruppo bancario italiano arriva un grido di allarme sul superbonus 110% e dallo stesso alcune proposte utili. Mi auguro che il Governo li prenda seriamente in considerazione”.
Così Martina Nardi, presidente della Commissione Attività produttive della Camera, commenta l’incontro con i vertici di Banca Intesa Sanpaolo dopo le notizie di stampa sulle difficoltà del mondo bancario relative alla cedibilità del credito del bonus 110%.
“Per poter funzionare da qui al 2025 – spiega Nardi – il superbonus ha bisogno delle banche. Per questo è stato importante e utile ascoltare dal vivo, in un incontro allargato alla maggioranza parlamentare, la voce del più grande gruppo italiano, che ha fotografato una situazione di grande difficoltà anche a dispetto di alcune rassicurazioni arrivate dal Governo”.
Al confronto hanno partecipato per il Gruppo Intesa Sanpaolo Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori, Anna Roscio, Responsabile Direzione Sales & Marketing Imprese, Fabrizio Molteni, Responsabile Fiscale, Emanuela Spina, Responsabile Ufficio Relazioni PA Centrale e Monitoraggio legislativo, e Antonio Caputo, Responsabile Relazioni Istituzionali Italia
“L’incontro – spiega Nardi – è stato molto utile perché ha dato una chiave di lettura importante per un possibile emendamento o, e sarebbe ancora meglio, un testo del Governo che recepisca le segnalazioni sul possibile malfuzionamento o blocco del 110%. Sono emerse tre ipotesi, non alternative ma complementari, per superare l’impasse: la possibilità di avere un tempo di ritorno del credito più lungo, che non finisca in 4 anni ma arrivi a 10; il frazionamento dei crediti in essere; e infine la possibilità della quarta cessione, ai propri correntisti, senza aspettare la fine della terza. Sono proposte di buonsenso a cui ora bisogna dare concreta attuazione: per la tenuta del sistema bancario ma prima di tutto per i cittadini e le imprese che ricorrono al 110%”.
Lorenzo Galli Torrini
Trending
- Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace, via libera alla nuova sede a San Marco. Rinnovo della concessione e nuovi spazi pe
- Schengen: Rojc (Pd), Viminale ostinato su confine italo-sloveno
- Editoria – Querele temerarie. Piccolotti (Avs): Governo vuole tappare la bocca a chi dice verità scomode. No a norma solo su casi transnazionali
- IL COMUNE COMUNICA – festa in onore di San Michele Arcangelo a Carbonara: diversi gli appuntamenti in programma da domani al 26 ottobre
- Carburanti. Dondi (Fdi): governo dà risposte concrete, sinistra pensa solo alle polemiche
- Carcere, Scarpa (Pd) al ministro Nordio: ampliare carceri minorili denota fallimento del Governo
- Germania, Russia e Stati Uniti verso un forum economico trilaterale: l’AfD apre al dialogo con Mosca e Washington e sfida la linea europea
- SICUREZZA LAVORO, BARABOTTI (LEGA): PATROCINIO GRATUITO PER LE VITTIME, UN PASSO AVANTI PER LA GIUSTIZIA E LA TUTELA DEI LAVORATORI
- PONTE STRETTO, IARIA (M5S): MELONI METTA SUA FACCIA SU DOSSIER SCIAGURATO
- DL Carburanti. On. Caretta (FdI), decreto del governo Meloni pronta risposta al comparto primario