(AGENPARL) – sab 14 maggio 2022 “Ho presentato, in Senato, una Interrogazione parlamentare al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, per chiedere di sapere se intenda avviare iniziative al fine di consentire ai lavoratori esclusi dal prepensionamento, tra cui i dipendenti dell’ex Seat Pagine Gialle, di accedere alle agevolazioni previste, indipendentemente dalla data in cui sia stato presentato il piano di risanamento e gestione della crisi, ferme restando tutte le altre condizioni attese dalla norma. Prevedendo, con successivi interventi legislativi, infatti, una estensione della norma derogatoria contenuta nell’art. 1 co. 500 della Legge di bilancio 2020, secondo cui ‘in deroga al requisito contributivo di cui all’articolo 37 co. 1 let a) l. 416 del 1981 possono accedere al trattamento di pensione con anzianità contributiva di almeno 35 anni nell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità la vecchiaia e superstiti, i lavoratori poligrafici di imprese stampatrici di giornali quotidiani e di periodici ed imprese editrici di giornali quotidiani di periodici di agenzie di stampa diffusione nazionale, le quali avevano presentato al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in data compresa dal 1° gennaio 2020 del 31 dicembre 2023 piani di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale in presenza di crisi’, si attenuerebbero gli effetti della disparità di trattamento fra i dipendenti delle imprese poligrafiche ammesse al piano di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, poiché, a seconda che questo sia avvenuto in un certo arco temporale o in un altro, ne segue, a parità di ogni altra condizione, l’applicazione di discipline diverse. Si tratta di una situazione gravissima, che vede, loro malgrado, protagonisti sessantenni ed ultrasessantenni, in particolare donne, oramai da mesi senza reddito alcuno, senza possibilità di trovare un lavoro – per età e a causa della situazione aggravata dall’emergenza pandemica da Covid-19 -, senza possibilità di poter accedere alla pensione, visti anche gli innalzamenti anagrafici. Ecco perché faccio un accorato appello al Ministro Orlando, affinché intervenga quanto prima, al fine di salvare la dignità di persone che vivono un momento di estrema disperazione, genitori che non sanno come sostenere economicamente le proprie famiglie, pagare i mutui ed onorare gli inevitabili pagamenti della vita quotidiana, e che non chiedono un sussidio da ammortizzatore sociale, ma la mera possibilità di accedere al prepensionamento”. Lo dichiara, in una nota, la Sen. della componente IDEA-CAMBIAMO!-EUROPEISTI-NOI DI CENTRO (Noi Campani) del gruppo Misto, Sandra Lonardo.

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