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LAVORO – DONAZZAN (FDI): “GOVERNO NON CURANTE DI UNA INVASIONE CHE APPESANTIRÀ UNA SPESA PUBBLICA GIÀ FUORI CONTROLLO. PRIORITÀ È IL LAVORO, NON ACCOGLIENZA E REDDITO DI CITTADINANZA”

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(AGENPARL) – ven 20 maggio 2022 LAVORO – DONAZZAN (FDI): “GOVERNO NON CURANTE DI UNA INVASIONE CHE APPESANTIRÀ UNA SPESA PUBBLICA GIÀ FUORI CONTROLLO. PRIORITÀ È IL LAVORO, NON ACCOGLIENZA E REDDITO DI CITTADINANZA”
ROMA, 20/05/2022
“Dalla Tunisia, a causa dell’aumento del prezzo dei cereali, emergono le prime avvisaglie di instabilità politica legate ad una crisi alimentare: una condizione che, non bastasse, potrebbe presto estendersi anche ad altri stati del Nord Africa. Un campanello d’allarme per l’Italia è rappresentato dal numero di migranti sbarcati illegalmente sulle nostre coste da inizio anno: sono ad oggi più di 16.600, contro gli appena 4.300 nello stesso periodo del 2020”: così la Responsabile Nazionale del Dipartimento Lavoro e Crisi Aziendali di Fratelli d’Italia e Assessore Regionale al Lavoro del Veneto Elena Donazzan, commentando gli ultimi dati del Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno (cruscotto statistico del 19 maggio 2022).
“Che i patri confini italiani siano diventati un colabrodo a causa delle politiche adottate dai governi Conte II e Draghi e dal Ministro Lamorgese, questo è evidente. Ma di fronte a questa situazione ci dobbiamo forse preparare ad un’invasione?” si chiede l’esponente del Partito di Giorgia Meloni, che continua “spaventa poi l’approccio di questo esecutivo, più incline ad accogliere persone che non lavoreranno mai o a rifinanziare sussidi diseducativi come il reddito di cittadinanza che a sostenere gli imprenditori italiani che i lavoratori sul mercato non riescono più a trovarli”.
“L’invasione a cui ci dobbiamo adeguare, secondo questo governo, sarà causa di ulteriore spesa pubblica per mantenere l’industria dell’accoglienza ed una platea di inutili sussidi che non creano lavoro, su tutti il reddito di cittadinanza. L’Italia va a fondo, ed il governo italiano non se ne preoccupa, non affronta come dovrebbe queste condizioni” continua Donazzan.
“È in questo contesto così difficile e complesso che la proposta di Fratelli d’Italia rappresenta l’unica ancora di salvezza per riportare al centro dell’agenda politica l’interesse della nostra Nazione. Il Dipartimento Lavoro e Crisi Aziendali, in vista della conferenza programmatica di Milano, si è fatto promotore di un confronto aperto su scala nazionale per stilare un elenco delle priorità in materia di lavoro per un prossimo governo di patrioti” aggiunge ancora Donazzan, “priorità che non potranno esulare dall’abolizione del reddito di cittadinanza che sta alimentando il lavoro nero, l’evasione fiscale e quell’inattivismo dei disoccupati che sta mettendo in ginocchio le imprese, ed in particolare quelle dei servizi e del turismo”.
“Non ci servono ulteriori immigrati, più o meno clandestini, che vadano ad appesantire una situazione di spesa pubblica già fuori controllo. L’Italia ha bisogno di politiche concrete che tutelino un lavoro che c’è e che difendano le nostre imprese e le nostre produzioni dalla speculazione straniera. Questo è il senso dell’impegno che ci ha accompagnati alla conferenza programmatica di Milano, e che continueremo nei mesi a venire con un giro dell’Italia delle imprese e del lavoro. Siamo un Partito fieramente produttivista, e lo dimostreremo nei fatti quando saremo al governo della Nazione” ha concluso l’esponente di Fratelli d’Italia.
Per informazioni sul presente comunicato stampa:
Fabio Miotti

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